Guerrillero Heroico - Alberto KordaLa linguaccia di Albert Einstein, un'altra foto passata alla storia. Leggi l'articolo!
Alberto Díaz Gutiérrez (più noto come Alberto Korda) era presente in qualità di fotografo ufficiale di Castro. Con la sua Leica, immortalò anche il Che. Per sette anni, la foto non ebbe grande rilievo: ci voleva un italiano, per renderla immortale. Con una metodologia non proprio ortodossa, Giangiacomo Feltrinelli (sì, proprio lui, l'editore milanese) dopo aver ricevuto in regalo due copie dello scatto da Korda - che non pretese alcun compenso - lo utilizzò per la copertina del Diario in Bolivia di Ernesto Guevara. Si trattava dell'ultimo scritto del "Che", con il racconto dei suoi ultimi mesi di vita sulle montagne boliviane, dove Guevara viene ucciso l'8 ottobre del 1967. Il governo cubano ricevette una copia del diario, che fu pubblicato anche in Francia, in Germania, in Cile, in Messico, negli Stati Uniti e in Italia. Da Feltrinelli, appunto.
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Il quale ebbe un'idea: stampare numerosi poster con l'immagine, tappezzando Milano con il volto del Che. In tutto ciò, Korda non ha mai ricevuto alcun compenso né rivendicato i propri diritti per l'immagine. Di Feltrinelli disse: «Lo perdono, perché mi ha reso famoso». Solo una volta, Korda si oppose all'uso del suo scatto: fu quando la Smirnoff, azienda russa, lo utilizzò per pubblicizzare la propria vodka, nel 2000. Korda ottenne 50mila dollari, utilizzati per acquistare medicinali per bambini cubani.
Korda morì l'anno seguente, all'età di 72 anni. Il suo scatto, del Che che osserva la folla col celebre berretto, gli sopravviverà ancora per molto tempo.

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