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    Foto famose: Che Guevara, Guerrillero Heroico di Alberto Korda

    Guerrillero Heroico - Alberto Korda
    L'Avana, Cuba - È il 5 marzo del 1960 e Fidel Castro indice una commemorazione per le vittime delle due esplosioni che il giorno prima avevano distrutto la La Coubre, una nave mercantile francese: 81 morti e oltre duecento feriti era stato il bilancio. Il Líder máximo era convinto che la Cia fosse responsabile dell'attentato e le commemorazioni avevano carattere ufficiale: vi prese parte anche Che Guevara, che all'epoca era Ministro dell'Industria del governo cubano. Ed è qui che nasce una delle foto più famose del mondo, riprodotta su manifesti, bandiere e persino magliette, con un processo che, inevitabilmente, ha reso il "Che" anche un'icona pop: è lo scatto del Guerrillero Heroico.

    La linguaccia di Albert Einstein, un'altra foto passata alla storia. Leggi l'articolo!

    Alberto Díaz Gutiérrez (più noto come Alberto Korda) era presente in qualità di fotografo ufficiale di Castro. Con la sua Leica, immortalò anche il Che. Per sette anni, la foto non ebbe grande rilievo: ci voleva un italiano, per renderla immortale. Con una metodologia non proprio ortodossa, Giangiacomo Feltrinelli (sì, proprio lui, l'editore milanese) dopo aver ricevuto in regalo due copie dello scatto da Korda - che non pretese alcun compenso - lo utilizzò per la copertina del Diario in Bolivia di Ernesto Guevara. Si trattava dell'ultimo scritto del "Che", con il racconto dei suoi ultimi mesi di vita sulle montagne boliviane, dove Guevara viene ucciso l'8 ottobre del 1967. Il governo cubano ricevette una copia del diario, che fu pubblicato anche in Francia, in Germania, in Cile, in Messico, negli Stati Uniti e in Italia. Da Feltrinelli, appunto.

    Ecco la storia di uno scatto americano passato alla storia: la bandiera di Iwo Jima

    Il volto di Che Guevara a Cuba. REUTERS/Enrique De La OsaIl quale ebbe un'idea: stampare numerosi poster con l'immagine, tappezzando Milano con il volto del Che. In tutto ciò, Korda non ha mai ricevuto alcun compenso né rivendicato i propri diritti per l'immagine. Di Feltrinelli disse: «Lo perdono, perché mi ha reso famoso». Solo una volta, Korda si oppose all'uso del suo scatto: fu quando la Smirnoff, azienda russa, lo utilizzò per pubblicizzare la propria vodka, nel 2000. Korda ottenne 50mila dollari, utilizzati per acquistare medicinali per bambini cubani.

    Korda morì l'anno seguente, all'età di 72 anni. Il suo scatto, del Che che osserva la folla col celebre berretto, gli sopravviverà ancora per molto tempo.

     
    • franco  •  2 mesi fa
      Trafficante e assassino. Questa é la veritá di chi era il Che.
    • Francesco  •  2 mesi fa
      Premesso che non sono di sinistra (ma neanche di destra), dico solo che fare di tutta l'erba un fascio è ingiusto: non si possono mettere sullo stesso piano Stalin e il Che. Tant'è che Cheguevara, appena diventato ministro a Cuba, invece di adagiarsi sugli allori (come avrebbe fatto qualsiasi altro), si è subito imbarcato in un'altra impresa per non venire meno al suo impegno politico. L'ha fatto con l'asma e tutti i patimenti di un uomo che aveva già combattutto su più fronti, nelle foreste tropicali. E certo non ha fatto una misera marcia su Roma, come qualcun'altro, che per giunta ha viaggiato su un treno mentre tutto il resto della combriccola marciava a piedi. Inoltre mi sembra pregiudizievole dire che il comunismo nel mondo abbia fallito: in realtà fallirebbe qualsiasi sistema democratico in cui la volontà popolare non sia illuminata dal faro della cultura, così come oggi sta fallendo la democrazia nei paesi della primavera araba, ad esempio, dove vengono eletti i fondamentalisti, e così come da noi già è fallita la democrazia eleggendo Berlusconi e fallirà ancora quando elleggeremo Alfano
    • toro_scatenato  •  2 mesi fa
      un eroe, un idolo. un immortale inno al coraggio e alla giustizia
    • Gloria Zanfei  •  2 mesi fa
      il che? ah, quello delle magliette. gloria
    • Mirco  •  2 mesi fa
      Bello.Lo dico da uomo.Lo sguardo raccoglie la sensibilita',lo spirito avventuroso,l'intelligenza profonda.Ne fa un simbolo per chi chiede giustizia e dignita' di vita.Ho conosciuto la figura del Che,prima di vederne questo ritratto.Avevo 18 anni,ne ho sentito parlare come di un eroe,morto,come gli eroi,per gli altri.Per l'umanita',per la giustizia.Dopo 40 anni,devo dire che la sua figura,forse e' stata anche abusata,divenendo un oggetto,una merce di vendita,per i piu'.Non per me che a 57 anni lo guardo ancora con grande ammirazione.Pensando alle miserie in cui vivono milioni di persone,miserie che lui voleva combattrere.Illudendosi certo,ma e' come la locomotiva di Guccini.A noi piace pensarlo ancora sui monti contro i tiranni affamatori,per liberare il popolo sottomesso.
      • Armando 2 mesi fa
        Bel pensiero per il Che,io ho 67 anni e l'ho seguito passo passo
      • Huge 2 mesi fa
        Onore ad uno dei piu' grandi uomini,combattenti e secondo me anche uno dei piu' grandi statisti,guardando la cosa dalla sua ottica.

        Hasta siempre Ernesto!
      • Giovanni 2 mesi fa
        ogni scarrafone è bello a mmamma sua, ma chi lo vorrebbe un figlio col soprannome di "carnicerito" dato dagli compagneros?
    • barbara  •  2 mesi fa
      A prescindere dall'ideologia politica non si può non riconoscere che si è dato molto da fare.
      • simone 2 mesi fa
        si si peccato che si sia dato da fare per delle cause perse in partenza....
    • carlitos il mala  •  2 mesi fa
      In ogni immagine vive una realta che nessuna parola potra mai svelarti . questa documentazione intima e profonda di un attimo della vita di CHE che non potra piu essere rivisto ne rivissuto e un documento della sua presenza in questo mondo diviso da mille deliri politicie religiosi che non permettono un futuro di fratellanza e di serena convivenza a ques6ta inquieta umanita .
    • Renzo  •  2 mesi fa
      Un mito da seguire!Hasta siempre comandante
      • Angelo C 2 mesi fa
        Seguiremos adelante ..como junto a ti seguimos..y con Fidel nos te decimos:
        "Hasta siempre, Comandante!"
      • Un utente Yahoo! 2 mesi fa
        ma và a caghèr!!!...dai, neppure l'abbiamo conosciuto e sono convinta che il 99% non sà neppure la vera storia, solamente si dice Hasta Siempre, per averlo sempre sentito e poi scimmiottato.....!
      • StefanoG 2 mesi fa
        END SEI SEMPRE IN MEZZO COME IL GIOVEDI', NON HAI NIENT'ALTRO DI MEGLIO DA FARE!!!!! SEI SGRADEVOLE COME IL SALE NEL CAFFE'....
    • Antonietta  •  2 mesi fa
      Hasta siempre comandante :)
      • Un utente Yahoo! 2 mesi fa
        (curiosità...quanti anni hai per recitare questo "motto"?)...............................ciao.
      • G P L 2 mesi fa
        Uhm... sinceramente dubito che di tutti i commentatori di questo articolo, compreso me e penso anche te End, coloro che potrebbero avere abbastanza anni da essere stati abbastanza maturi per capire questo "motto" degli anni '60, si possano contare su di una mano. Ma con questo? Nessuno dovrebbe esprimere il proprio pensiero o semplicemente fare un commento su di un fatto avvenuto in un'epoca in cui non ha vissuto? 'Sticazzi che mentalità retrograda, se permetti...............................ciao.
      • Un utente Yahoo! 2 mesi fa
        NO!, e io invece sono convinta che il 90% e sopratutto di noi ragazzi non sà proprio un accidenti della storia vera di quell'uomo. Lo hanno sempre sentita questa Hasta Siempre, e poi scimmiottato. E sai perchè perchè te lo dico?, perchè per curiosità fra i gruppetti di noi ragazzi a scuola, mi facevano incaz.., che lo vedevo anche scritto sui dieri, nelle magliette, e sopratutto quando si spinellavano...poi chiedevo chi fosse il Che,hahahahaha....NESSUNO mi ha data una risposta seria, solamente una sorta di : "come?, non lo conosci?, il Padre di Cuba", e chi diceva della Colombia, chi del Venezuela...ma nessuno poi sapeva dirmi chi era in effetti, perchè è diventato leggenda. E allora vaffa, è pressapoco dello scimmiottamento del "bella ciao" che cantano sulle piazze nelle manifestazioni della sinistra, e in pochi sanno il vero motivo della canzone, chi l'ha composta e per quale avvenimento storico.......................ciao.
    • stella  •  2 mesi fa
      il CHE è unico
      • Ta 2 mesi fa
        da cordo con te
      • Franco Rosso 2 mesi fa
        perdona loro perche non sanno quello che dicono
      • stella 2 mesi fa
        perdona anche chi non sa quello che scrive ... Leggiti gli scritti del CHE
        prima di giudicare
    • Marco  •  2 mesi fa
      A Guerrillero Heroico.....ma vattene aff.....ulo tu e tutti i tuoi fans delle mie balle!!!!
    • Piero  •  2 mesi fa
      Sempre a testa alta Che.......
    • dattebayo  •  2 mesi fa
      ancora 'sti comunisti di m.e.r.d.a! basta non se ne può più! hanno fatto più morti di nazisti e fascisti messi assieme! e li si elogiano? ma andate tutti a fare in C.U.L.O!
    • marinobs  •  2 mesi fa
      mitico
    • Pierbenbo  •  2 mesi fa
      E' un essere ammirato solo dalle femmine con problemi uterini o da maschi il cui unico neurone manca di equilibrio. E' solo un individuo diventato mito dai pennivendoli e filosofeggianti sinistri! E' molto meglio pensare con ammirazione a Madre Teresa di Calcutta che ha profuso tutte le sue forze per il bene dei poveri!
    • napster1980  •  2 mesi fa
      E' probabile inoltre che stesse per avere uno dei suoi soliti attacchi di asma secondo le testimonianze, lette in una biografia, che non è però quella di Paco Ignacio Taibo II
    • Franco Rosso  •  2 mesi fa
      leggere che molti fascistelli del .... parlano di guevara mi fa solo ridere perche non fate un opera di bene e vi impiccate tutti,venite qua in sud america e capirete perche e cosi amato
    • Gianluca Zero  •  2 mesi fa
      i mi domando ma oggi come oggi ci sono ancora persone che parlano di comunismo e di fascismo,i due sistemi hanno fallito punto,nessuno a fatto niente per niente quindi smettiamola di avere punti di riferimento antiquati creiamone di nuovi senza idoli per cortesia
    • Flavioflax  •  2 mesi fa
      ma sapete perche' il Che e' sempre raffigurato col basco? Semplicemente perche' era completamente pelato, come potete appurare dalle foto pubblicate sul suo diario.
    • IsabellaO  •  2 mesi fa
      Anche se sono di destra, lo ammetto: era proprio un grand uomo..bello dentro e fuori!
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