Ponte Milvio (KIkapress)
I lucchetti di Ponte Milvio (Kikapress)La prima mozione che intimava la rimozione delle promesse d'amore era stata votata all'unanimità già a dicembre del 2011 e per l'occasione il sindaco Gianni Alemanno interpellò addirittura Moccia, con cui fece un sopralluogo e a cui strappò la promessa: i lucchetti verranno rimossi. Come se lo scrittore fosse diretto responsabile dell'incontenibile moda. C'è chi in questi dieci mesi ha proposto di metterli in un museo come se fossero un'opera d'arte contemporanea collettiva da conservare per i posteri, creando una polemica senza precedenti. In vista della mozione la tendenza nel frattempo si è spostata a Fontana di Trevi, dove - in particolare gli stranieri - hanno iniziato ad appendere i primi lucchetti alle inferriate di un forno e a gettare le chiavi nella fontana (al posto della classica moneta).
La tradizione del lucchetto come simbolo di amore eterno pare arrivi dalla Cina e abbia origini antiche; in Italia sono sparsi un po' ovunque: a Milano si sono avvistati sul ponte delle Sirenette nel Parco Sempione, a Torino sul ponte all'altezza di Piazza Vittorio, a Bari sul lungomare Nazario Sauro e in molte altre città. Lucchepontimilvio.com ha persino una mappa correlata di immagini di tutte le città in cui c'è traccia dei lucchetti, che è chiamata non a caso "lucchetto-mania".
