"L'urlo" di Edvard Munch è stato battuto all'asta di Sotheby's per 119,9 milioni di dollari, raggiungendo così il record dell'opera d'arte più costosa mai venduta all'asta. Anche la durata è da record: solo 12 minuti, in cui sette potenziali acquirenti si sono disputati l'opera, che partiva da una base di 80 milioni di dollari.
Il celebre dipinto è la quarta riproduzione e l'unica ad essere in mano ad un privato (era di Petter Olsen, discendente di una nota famiglia di armatori, il cui padre era amico e sostenitore di Munch) le altre sono conservate in musei. Al Museo omonimo, il Munch ad Oslo, venne rubato ben due volte: i furti vennero messi a segno a circa dieci anni di distanza l'uno dall'altro, ma il quadro venne ogni volta recuperato e restaurato.
Prima dell'opera dell'artista norvegese il primato era detenuto da Pablo Picasso e il suo "Nudo, foglie verdi e busto", battuto per 106,5 milioni di dollari nel 2010, ma in vetta alla classifica dei dipinti più costosi di sempre c'è Paul Cezanne con i "Giocatori di carte", venduto per 250 milioni di dollari.
