Frank Tanabe vota per le elezioni Usa (LaPresse)Lo sforzo di un veterano 93enne di votare in punto di morte è stata fonte d'ispirazione per migliaia di cittadini americani. È accaduto a Honolulu, dove Frank Tanabe - un uomo di 93 anni di origini giapponesi - si è spento serenamente nella casa della figlia Barbara a seguito di un tumore al fegato inoperabile. L'ultima volontà dell'uomo è stata quella di votare per le elezioni Usa 2012: grazie all'aiuto della figlia è stato in grado di esprimere la sua preferenza di voto per corrispondenza sotto dettatura. La foto dell'uomo a letto, con gli occhi socchiusi e le mani incrociate, intento a dare l'ultimo ed estremo contributo alla patria, è stata pubblicata sul web ed ha commosso un'intera nazione, suscitando reazioni di profonda gratitudine e senso civico.
Frank Tanabe (LaPresse)È l'agenzia Associated Press che ha divulgato la sua commovente storia: costretto a lasciare l'università di Washington per arruolarsi come soldato nella seconda guerra mondiale, Tanabe dovette assistere all'espropriazione dei beni di famiglia, all'incendio dell'azienda dei genitori e alla prigionia dei suoi stessi familiari. Ciò nonostante decise di prestare il suo servizio come volontario nell'esercito americano, per dimostrare che non era un nemico straniero, ma un americano a tutti gli effetti. La sua fu un'opera onorevole, riconosciuta dal Congresso nel 2011 con la più alta onorificenza civile. Fiero di essere americano fino all'ultimo istante, questo voleva dimostrare l'uomo con la sua determinazione a votare. Il suo voto? Verrà contato come gli altri, a meno che arrivi prima il certificato di morte. Ma non sarà di certo questa l'intenzione della figlia, che ha sempre agito nel rispetto della volontà del padre.
