ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Gossip di Palazzo
    • Berlusconi e la fine del Pdl

      "Il Pdl è finito. Il Pdl non è più il mio partito". Così Silvio Berlusconi decreta la fine del Popolo delle Libertà. Chiuso nel bunker di Palazzo Grazioli dalla sconfitta elettorale dei giorni scorsi, secondo le indiscrezioni rivelate da Repubblica, l'ex premier starebbe studiando un nuovo progetto politico insieme ai suoi fedelissimi Gianni Letta, Fedele Confalonieri e Paolo Bonaiuti. Gli altri rimangono fuori e, anzi, diventano dei nemici. Tanto che il vertice di partito previsto per ieri è stato annullato dallo stesso Berlusconi, per evitare di affrontare lo stato maggiore pidiellino (e i suoi "colonnelli") e la conseguente guerra interna che sta per esplodere. Solo contro tutti. Sì, ma da dove iniziare?

      Paradossalmente dall'esempio di uno dei suoi rivali più diretti: "Bisogna cambiare tutto. Basta con questo partito fatto di coordinamenti, tessere, congressi. Questo non è più il mio partito. Basta con questa struttura senza senso, con questi coordinamenti, con questi congressi.

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    • Elezioni: a Meda, Caimi sindaco per un solo voto

      REUTERS/Giampiero SpositoA Meda, in provincia di Monza, il neo eletto sindaco è Gianni Caimi. Per un voto in più. La sfida al ballottaggio era tra il leghista, nonché sindaco uscente, Giorgio Taveggia e il candidato per il centrosinistra: 3.866 voti contro i 3.867 che hanno decretato la vittoria. Ma la Lega Nord farà ricorso al Tar, non solo per il voto di scarto, ma perché sono quattro le schede contestate in fase di scrutinio, più una che è stata convalidata a favore di Caimi (aveva la croce sul suo nome e una barra su quello di Taveggia). Ennesimo smacco in casa Carroccio, che ha perso su tutti i fronti, anche in fase di ballottaggio.

      Ma i militanti non si danno per vinti e, se a livello nazionale è il leader Maroni a risollevare gli animi dando la colpa della sconfitta alle recenti vicende di cronaca e a chi è già da tempo fuori dal cerchio magico, nel piccolo di una cittadina come Meda ci pensa Walter Mariani (ex assessore al bilancio del partito) a rinfrancare i suoi: "Faremo ricorso alla prefettura del

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    • Federico Pizzarotti: biografia del Sindaco di Parma a 5 Stelle

      Federico Pizzarotti (Kika)Federico Pizzarotti è il nuovo sindaco di Parma e il secondo in Italia del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Accolto da urla e boati di gioia, il neo primo cittadino si gode in mezzo ai suoi fedelissimi e ai giornalisti l'evento storico di cui è protagonista. Il 39enne informatico, con la passione per l'orto e le piante da frutto, è Project Manager nell'area dell'Information Tecnology presso un istituto bancario dell'Emilia Romagna; si è avvicinato al movimento dei grillini nel 2009 e solo l'anno seguente si è presentato come candidato per le regionali, senza però essere eletto. Quest'anno la svolta, dopo una campagna elettorale curata nei dettagli e durata diversi mesi.

      Federico Pizzarotti, guarda le foto della sua campagna elettorale

      Pizzarotti dice di sé: "Fin da piccolo ho sempre voluto cambiare il mondo, finalmente ho capito da dove iniziare. Proprio da qui, tutti insieme, per combattere il consumo del territorio e lo sfruttamento delle risorse naturali". Del ruolo di sindaco ha

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    • Il Pm a cena con Nicole Minetti: ora rischia provvedimenti

      Nicole Minetti in aula (Foto: AP)
      Il pubblico ministero di Milano Ferdinando Esposito rischia provvedimenti disciplinari da parte della Corte Suprema. Il "capo d'accusa"? Aver cenato una volta di troppo con Nicole Minetti, una delle principali imputate del processo Ruby. Quello che può sembrare solo un pettegolezzo da tabloid è invece realtà, per di più scritta agli atti. È stato il procuratore capo del capoluogo lombardo, Edmondo Bruti Liberati, a presentare l'esposto contro il giovane, in seguito ai ripetuti rumors giunti fino in tribunale circa la strana coppia. La pratica era stata già aperta in Prima Commissione - chiusa poi per incompatibilità ambientale - ed è arrivata alla sezione disciplinare del Csm e ai titolari dell'azione disciplinare: il Guardiasigilli e il procuratore generale di Cassazione. Ovvero suo zio. Sì, perché il pg in carica è Vitaliano Esposito, e ora il giovane pm rischia di doversela vedere con lui.

      Pare che in tribunale a Milano - parentele escluse - non l'abbiano presa bene. Soprattutto

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    • La Polverini fa festa per i suoi 50 anni. Ma chi paga il conto?

      Per i suoi cinquant'anni Renata Polverini ha festeggiato in grande stile. Elegantissima, fasciata da un tubino rosso fuoco, il governatore della Regione Lazio ha accolto 300 invitati selezionatissimi all'Open Colonna, l'esclusivo ristorante romano in cima al Palazzo delle Esposizioni che va tanto di moda tra i politici di questi tempi. Lo stesso in cui Luigi Lusi, l'ex tesoriere della Margherita, avrebbe speso 31.700 euro per la cena di nozze con i soldi del partito. Anche la Polverini pare non essersi fatta mancare proprio nulla per la sua festa. Ricco buffet regionale (carbonara e amatriciana sono stati i piatti più apprezzati), musica anni '80-'90, karaoke, nessun fotografo indiscreto all'interno del locale e l'auto blu. Sì, perché lei - così come molti altri consiglieri regionali e volti noti della politica - sono arrivati al luogo dell'evento con l'auto d'ordinanza, come se fosse un appuntamento di lavoro.

      È il Fatto Quotidiano ad aver documentato in anteprima la scena davanti al

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    • Il Pdl copia Beppe Grillo?

      Beppe GrilloNel corso delle ultime amministrative si è parlato molto del "boom" del Movimento 5 Stelle e dei seguaci di Beppe Grillo e di quanto abbiano fatto breccia nel cuore degli elettori. E, a quanto si dice, anche in quello di Silvio Berlusconi. Al di là dei risultati parziali (piuttosto bassi, con un picco massimo del 19,41% a Parma, dove Pizzarotti andrà al ballottaggio contro Bernazzoli, e l'unica eccezione del neo eletto sindaco Roberto Castglioni di Sarego), il dato rilevante è che Lega e Pdl hanno perso molti voti a favore della causa dei grillini: secondo le analisi dei flussi di voto di Euromedia, verso il M5s si sarebbe spostato circa il 25% dell'elettorato leghista e il 5-10% di quello pidiellino. Uno smacco, se si pensa che il leader del movimento ha fatto della guerra contro l'ex premier e i politici in carica il perno della sua azione di antipolitica.

      Berlusconi, di contro, fa buon viso a cattivo gioco e sembra voglia emulare la strategia di comunicazione di Grillo, tanto che

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    • La laurea di Di Pietro

      La laurea di Di Pietro in Giurisprudenza è valida. A stabilirlo è la Cassazione, che a seguito della diatriba tra il leader e Silvio Berlusconi, ha sentenziato: la laurea c'è ed è autentica. Il leader dell'Idv iniziò gli studi nel 1973 presso l'Università degli Studi di Milano e conseguì regolarmente la laurea nel 1978. In periodi di diplomi inesistenti e lauree comprate in Albania, la notizia riempie gli animi di speranza. Praticamente uno studente modello (si tenga presente che all'epoca le lauree erano ancora quinquennali).

      La questione del titolo di studio contestato a Di Pietro risale a qualche anno fa, quando l'ex premier lo accusò pubblicamente in più occasioni di avere una laurea farlocca. Come la volta in cui lo definì "un bugiardo" senza "una laurea valida'', in piena campagna elettorale e dalle poltrone della trasmissione Porta a Porta. Senza dimenticare il comizio in cui affermò che il rivale si era laureato grazie all'aiuto dei "servizi segreti".

      Yahoo! Notizie - Di Pietro,

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    • Elezioni amministrative: Fabio Borsatti sindaco a sua insaputa

      L'Italia prima e dopo il voto, guardaL'Italia prima e dopo il voto, guardaSindaco a sua insaputa, quasi per caso. È accaduto a Fabio Borsatti, nuovo primo cittadino di Cimolais, un piccolo paese in provincia di Pordenone. Titolare di un hotel nella vicina Claut, il 50enne si candida solo per fare un favore all'amico Gino Bertolo, sindaco uscente. La questione è molto semplice: per non correre il rischio di non raggiungere il quorum ed evitare il conseguente commissariamento Bertolo chiede all'amico di candidarsi con una seconda lista civica, pressoché fittizia; Borsatti accetta ma non ha alcuna intenzione di vincere, tanto che non va nemmeno a votare.

      A sorpresa, però, sbaraglia l'amico, con 160 voti a suo favore e solo 117 per l'ex sindaco. Il nuovo primo cittadino viene avvisato dal giornalista del Messaggero Veneto Fabiano Filippin, a cui replica infastidito: "Ma quale eletto? Io sto organizzando la festa della Juve, lasciatemi in pace. Ma io non sono andato neanche a votare perché volevo che vincesse Gino. Mia figlia, mia sorella, mio papà e mia moglie

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    • Lavitola Berlusconi intercettazioni

      L'ex latitante e faccendiere Valter Lavitola pare voler collaborare con i magistrati. Dopo otto di mesi di latitanza, è rientrato il 16 aprile scorso in Italia per costituirsi e chiarire la natura del suo rapporto con Silvio Berlusconi: "Io ho cercato di fare di tutto in questi anni per mantenere con il presidente Berlusconi, come si vede dalle intercettazioni, un rapporto di carattere politico". Quando dice "di tutto" intende anche un'azione di dossieraggio perpetrata ai danni di Gianfranco Fini nel 2010 per conto di Berlusconi: "Rispetto a questa cosa di Fini, come ho detto più volte, l'obiettivo più che la ricompensa era quello di riuscire a ritagliarmi uno spazio politico all'interno soprattutto del partito. Ho tentato col Parlamento, non ci sono riuscito, ho tentato con il Governo, non ci sono riuscito, volevo tentare di andare ai partito e neanche ci sono riuscito. Quella era, diciamo così la ricompensa di cui le parlavo".

      Compensi che pare non siano mai stato monetari, ma

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    • Federico Moccia eletto sindaco di Rosello nel chietinoFederico Moccia è stato eletto sindaco di Rosello (Abruzzo) - paese natio della moglie che conta 300 anime - con il 89,47% delle preferenze. Schierato con la lista civica "Autonomia e Libertà", lo scrittore in qualità di primo cittadino ha già annunciato che intende rendere la cittadina una location romantica (senza contare che ora potrà pure sposare i suoi fans) e famosa in tutto il paese. Come? Lo spiega lui stesso in un'intervista: "Cercherò idee per attirare la curiosità di potenziali turisti nei confronti di Rosello. Qui abbiamo perle della natura, come il lago di Bomba e la valle del Sangro, dove sta l'abete più alto d'Italia. Senza dimenticare la cucina di Rosello". E il fatto che si ritenga un "sindaco simpatico". C'è solo da augurarsi che la moda dei lucchetti non dilaghi anche lì.

      Yahoo! Notizie - Moccia, i film e i lucchetti

      Quello di Moccia è forse uno dei risultati più sorprendenti delle ultime amministrative, che si sono concluse da nemmeno ventiquattro ore (ballottaggi

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