Era di dominio pubblico che il timbro di voce della Thatcher fosse alquanto stridulo e fastidioso. A peggiorare la situazione c'era poi il suo atteggiamento piuttosto rigido e poco empatico nei confronti del prossimo. Consapevole di essere in difetto per una possibile carriera politica, Lady di Ferro decise di chiedere aiuto per imparare a parlare davanti a un pubblico e a stare in mezzo alla gente. Un corso accelerato per diventare la prima donna politica del Regno Unito, insomma. E mai scelta si rivelò più azzeccata di questa: le lezioni con la Fleming durarono dal 1972 al 1976 e la Thatcher, mossa da una determinazioni e una forza di volontà ferrea, raggiunse lo scopo. Al termine delle sessioni venne nominata segretaria di partito e nel 1979 divenne il primo ministro donna della storia del Regno Unito.
Un dettaglio inedito che ricorda molto "Il discorso del Re", solo — in questo caso - declinato al femminile. Il che fa sembrare meno dura la figura della tanto controversa figura della signora Thatcher e che svela tuttavia una tenacia senza eguali. Che viene rappresentata a pieno nell'omonimo film, soprattutto per quel che riguarda la correzione della voce, dove Meryl Streep viene ripresa mentre si allena a modulare i toni. Peccato solo per un dettaglio. Nella pellicola la figura chiave di Kate Flaming è interpretata da un uomo. Che gli autori della pellicola abbiano voluto ritrarre Margaret Thatcher come unica donna in un mondo dominato dagli uomini?
Leggi su Yahoo! Cinema la recensione di The Iron Lady, il film sulla Thatcher con Meryl Streep
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