Può accadere a tutti di ricevere telefonate importanti in momenti inadatti. È quello che è successo al premier Mario Monti, che durante l'importantissimo vertice sul nucleare che si è svolto a Seul due giorni fa, ha lasciato l'aula per rispondere ad una telefonata "della massima urgenza" di Fabrizio Cicchitto. Poco male, se non fosse che Barack Obama proprio in quei minuti ha tessuto le lodi dell'Italia e del Presidente del Consiglio: "L'Italia ha avuto un ruolo molto importante", dice il presidente americano e parla di "piccoli passi concreti" fatti dal nuovo governo e dal paese per risollevarsi dalla crisi economica. Apprezzamento e soddisfazione espressi ufficialmente davanti a una platea di 60 leader e capi di governo, che Monti si è perso a causa di una telefonata nel momento sbagliato.
