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    Bimbo di cinque anni diventa una bambina

    (Fotolia)Questa è la storia di un bimbo inglese, di nome Zach Avery, che non riusciva proprio a vivere tra macchinine, robottini e pistole giocattolo. Fin da piccolissimo — i genitori sostengono fin dall'età di 3 anni- Zach sognava di essere una bambina. Di indossare il tutù rosa, di giocare con Dora l'Esploratrice, di pettinare le bambole. Zach Avery, che oggi ha 5 anni, è il più giovane paziente inglese cui sia stata diagnosticata la GID, ovvero il disturbo da identità di genere (Gender Identity Disorder), in seguito ad approfonditi colloqui con psicologi.

    Di che cosa si tratta e, soprattutto, è possibile che un bambino così piccolo possa soffrire di questa patologia? Gli studiosi inglesi hanno risposto sì alla seconda domanda dimostrando, test alla mano, che il piccolo Zach soffre di quel disturbo che crea un feroce conflitto tra l'appartenenza fisica all'uno o all'altro sesso e ciò in cui ci si identifica. È come se Zach si sentisse, già così piccolino, una femminuccia intrappolata in un corpicino da maschietto.

    Le evidenze di questo disturbo sono comparse all'età di 3 anni: dai racconti della madre, si sa che Zach ha cominciato a fissarsi con giocattoli da bambina, poi a chiedere vestiti da femmina e a rifiutare qualsiasi cosa fosse tipicamente maschile. 'È come se il suo cervello gli dicesse che è una femmina, nonostante il suo corpo', spiegano gli specialisti alla madre diagnosticando la GID al bambino.

    Zach è ancora oggi il bambino inglese più giovane a soffrire di questo disturbo (su 167 bambini diagnosticati in Inghilterra, solo 7 avevano meno di 5 anni) ma ora la sua vita è cambiata: da un anno si veste e gioca come preferisce, a scuola i compagni lo trattano come una bambina e da quando anche i familiari e gli educatori lo considerano una femminuccia, Zach è molto più sereno.

    La storia di Zach e di bambini come lui ha sollevato molti interrogativi. Come ha sottolineato una recente inchiesta della rivista medica 'Pediatrics', è in crescita il numero di ragazzini e di bambini che pensa di essere nato in un corpo sbagliato. E sempre più genitori e dottori sono convinti che questi bambini debbano essere orientati, anche attraverso terapie farmacologiche e ormonali, al cambiamento di sesso. A Boston si sta studiando a fondo il fenomeno ed è nato il primo ambulatorio americano di identificazione sessuale all'interno di un ospedale per bambini, il Children's Hospital Boston. Qui opera il dottor Norman Spack: 'I pediatri devono sapere che questo genere di bambini esiste, e va supportato', ha detto il medico rispondendo ad alcune domande della Associated Press.

    Se è vero che è molto comune tra i bambini cambiarsi 'i connotati', giocare con la fantasia a impersonare i personaggi più svariati, anche di sesso diverso, i bambini che si dicono certi di essere nati con un corpo sbagliato vanno presi molto sul serio. Secondo Spack non si tratta nemmeno di casi di GID, ma di un diverso funzionamento del cervello, che si manifesta fin dalla tenera età e che risulta più simile a quello del sesso opposto.

    I numeri? Si stima che un bambino su 10mila soffra di questa condizione. Intervenire con delle terapie è un affare molto delicato. La comunità scientifica è divisa: c'è chi sostiene che le terapie ormonali sono inadatte a bambini e adolescenti che ancora devono svilupparsi pienamente e chi, come il dottor Spack, invece pensa che siano il male minore e che prima vengano fatte, meglio è per il bambino.

    Purtroppo molti ragazzini che soffrono di GID arrivano a mutilarsi e a tentare di cambiare con violenza il proprio corpo: sono bambini spesso vittima di episodi di bullismo a scuola e soffrono più degli altri di depressione (con tentativi di suicidio).

    Il dibattito su questo tema in America è ancora aperto, nonostante la Endocrine Society, l'Associazione degli endocrinologi, abbia sostenuto pubblicamente la validità del trattamento ormonale anche su minori (ma solo dopo la pubertà, intorno ai 16 anni) con delle linee guida pubblicate anche su You Tube.

    Nel frattempo, e su questo psicologi, psichiatri e pediatri ancora si interrogano, i casi di bambini con GID sono aumentati notevolmente negli ultimi anni (un centinaio nell'ultimo decennio) così come le segnalazioni dei genitori nei vari centri specializzati: capire come intervenire, quali terapie applicare e come gestire la socializzazione di questi bambini transgender è una sfida ancora aperta.

    Francesca Amè

     
    • giulia  •  2 mesi fa
      non può semplicemente essere un maschio che gioca con le bambole?....io da bambina ci giocavo con le macchinine, e non andavo in giro in tutù rosa...
    • Un utente Yahoo!  •  3 mesi fa
      l'importante e' che stia bene in salute e felice
      se poi si veste da maschio o da femmina importa solo ai moralisti beceri
      • Un utente Yahoo! 3 mesi fa
        Concordo!
      • ginop 3 mesi fa
        Esatto. Purtroppo di bigotti moralisti che "dicono solo quello che pensano" come "L'indagatore di sto coso" ne è pieno il mondo. Pensano sia giusto imporre le loro idea agli altri... sempre che ne abbiano di idee.
      • Diamantina88 3 mesi fa
        se il genersessuale è 1 idea.... alloranon "imponiamo" nè il nome nè la lingua .... in queste cose va cercato il problma nell educazione e nel rapporto coi genitori non si deve subito pensare a farlo diventare un trans , alimentando la teoria ,confutata tra l'altro del si nasce gay.
    • Carlo  •  2 mesi fa
      Con una intera cura ormonale si può fare di un bambino una ragazza formata. l'unica differenza che ne verrebbe fuori sarebbe la sterilità, ma per questo ci sarebbero adozione e affido. Se solo la legge fosse più ragionevole...
      • Carciofo Bianco 2 mesi fa
        Ma quale legge ragionevole, con la cura ormonale verrebbe fuori un mostro ancora maggiore di quello che già è! Se proprio ti fa pena amalo per come la natura lo ha fatto.
      • Filippo 2 mesi fa
        hai ragione carlo
    • polly  •  3 mesi fa
      Credo che alcuni di voi abbiano interpretato male l'articolo... non è stato fatto nessun intervento chirurgico per cambiargli il sesso... hanno iniziato solo a vestirlo da bambina e a chiamarlo al femminile. non so se sia una cosa giusta, comunque niente di irreversibile.
      • Artemide 3 mesi fa
        penso sia giusto tutto quello che va contro i sentimenti del bambino. Se così lui è sereno e si asseconda la sua identità non vedo cosa potrebbe comportare di negativo
      • polly 3 mesi fa
        è che essendo così piccolo mi pare possibile che possano aver fatto un errore e aver male interpretato... comunque se così fosse, il bambino quando sarà più grande lo capirà da solo o lo farà capire.
      • un tizio 3 mesi fa
        sinceramente sono perplesso, non credo che a cinque anni la direzione sessuale di qualcuno sia così chiara, forse era meglio andare verso una direzione più unisex

        ovviamente bisognerebbe conoscere il caso
    • Dani  •  2 mesi fa
      Lo sapete che ci sono degli animali che cambiano sesso durante la loro vita??
      • Carlo 2 mesi fa
        Questo non significa proprio nulla, siamo forse cernie?
      • Giovanni 2 mesi fa
        si uno è perfino finito in parlamento e all' isola dei famosi ......luxuria
      • Jean-Baptiste 2 mesi fa
        sempre più "cara" Giovanna...." ma vieni nel giro "nostro" e ti faremo capire come si può vivere meglio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Claudia  •  2 mesi fa
      Povero mondo! Anche mio cugino da piccolo giocava con le Barbie (tanto che me le ha distrutte tutte quante!), eppure non si è mai nemmeno pensata una roba del genere. Secondo me i genitori volevano una figlia femmina, e hanno attuato una sorta di transfert psicologico in modo che il bimbo si senta e si comporti come una femminuccia. Andrebbero arrestati.
    • Kaoutar Serroukh  •  2 mesi fa
      come dice Filippo, potevano curarlo aiutandolo ad essere maschio come è stato creato ma, sicuramente, non avrebbe attirato l'attenzione dei giornalisti e company....
      chissà dove andremo a finire!!! ajajajajajj
    • Arcangelo Michele  •  2 mesi fa
      Credo a quel fenomeno chiamato ermafroditismo, ma non credo che si possa essere del sesso opposto con la mente... mi sembra più un bambino transessuale che altro... se fosse stato mio figlio avrei chiesto preghiere per lui, altro che operazione!
    • Dahlia  •  3 mesi fa
      Sei medici hanno ragione e questa è sul serio una malattia è senz'altro una delle più brutte che abbia mai visto.
      Mi da i brividi.
      Detesterei essere confinta nel corpo di un maschio.
      Senz'offesa per i maschi.
      • Un utente Yahoo! 3 mesi fa
        ti appoggio, sopratutto col primo passo, sì, in fondo è una patologia, ma vedo che quì dentro i più la prendono come una barzelletta........................ciao.
      • Un utente Yahoo! 3 mesi fa
        PS/...i maschi offendili pure............hahahahaha.....ciao.
      • Un utente Yahoo! 3 mesi fa
        Hai ragione Dahlia, questa patologia crea terribili disagi e l'ignoranza della gente peggiora le cose attraverso l'incomprensione, le offese, la discriminazione. Anch'io detesterei essere in un corpo di femmina. P.s.: End, mi sei davvero scaduta col dire che i maschi si possono offendere. Io forse ti ho offeso? Se vuoi rispetto, dallo!
    • Rita  •  2 mesi fa
      non posso credere che un bimbo cosi' piccolo possa pensare a tanto.
    • giulia  •  2 mesi fa
      pensare l'entità sessuale stia nei vestiti rosa piuttosto che azzurri,nelle bambole piuttosto che le macchinine è ridicolo.un bambino di quella età non capisce la differenza vera fra mascio e femmina...e fare terapie ormonali a bambini è un'idea abominevole oltre al fatto che ne comprometterebbe l'accrescimento staturale
    • SaraV  •  2 mesi fa
      "il suo cervello funziona come quello di una donna"cioe come? non sono state riscontrate differenze cerebrali serie tra maschi e femmine. forse sarebbe meglio evitare tante imposizioni culturali e stereotipiche qando si parla di differenze sessuali tra i bambini nell'eduazione. perche le maestre si comportano in modo diverso adesso con lui trattandolo da "bambina"?cioe come lo trattano e come lo trattavano prima?non avrebbero dovuto comportarsi nello stesso modo?
    • Roberta  •  3 mesi fa
      il mio pensiero va al bimbo/a che spero che ora sia felice e che riesca anche crescendo a mantenere questa sua identità senza scontrarsi con l'ipocrisia della gente che può essere cattiva
    • FIORDALISO  •  2 mesi fa
      conoscevo una bambina che di bambole non voleva sentir parlare: ne aveva una collezione ma non le guardava mai. Preferiva giochi maschili, era considerata quel che si dice un maschiaccio. Oggi è madre felice di tre bambini...che sarebbe stato di lei se fosse stata curata con ormoni e vestirla da maschio? Forse avrebbe avuto una crisi di identità con chissà quali sofferenze psicologiche... O tempora, o mores!
    • tyby  •  2 mesi fa
      ma la gente sta proprio degradando...non mi sono mai piaciuti ne i robottini, ne le macchinine ne tanti altri giocattoli con cui giocano generalmente i maschi...io giocavo con mia sorella e con le mie 2 cuginette quando ero piccolo e spesso con le bambole, eppure sono un maschio al 100%.....k cose orribili esistono in questo mondo...
    • Antonietta  •  3 mesi fa
      chi pensa di sapere tutto é stolto, resta il fatto che un bimbo di 5 anni deve crescere e prendere le sue decisioni al tempo in cui sarà cosciente e convinto, non mi permetterei mai di criticare chi fà delle scelte d'identità o chi ha una sessualità diversa da un'altro, anzi! sono solo del parere che nessuno, genitore o chicchessia ha diritto di cambiare ciò che sarà, solo l'individuo in questione quando é maturo per affrontarle
    • Teresa  •  2 mesi fa
      scelta molto coraggiosa da parte dei genitori ..speriamo che vada tutto bene.... e che il bimbo sia felice...
    • Pippo Pluto  •  2 mesi fa
      ma perchè, dora l'esploratrice è un cartone per femminucce? ma il giornalista l'ha mai visto???
    • Shade LGBT FRIENDLY  •  3 mesi fa
      MA la gente prima di sparare tutte queste fesserie perchè non si informa su cosa significhi nascere in un corpo sbagliato? Fra l'altro non c'è di mezzo ancora ne una terapia ormonale, ne tanto meno degli interventi.
      Inoltre essere trans non vuol dire "giocare con le macchine piuttosto che con le barbie"(o viceversa)e simili, quella è stata una generalizzazione da parte di chi ha scritto l'articolo; gli esperti (psicologi e psichiatri) valutano molti altri aspetti per comprendere la presenza della Disforia di genere, dove disforia o disturbo, non stanno ad indicare una malattia mentale, ma il DISAGIO che una persona vive in questa condizione.

      Comodo per voi dire che la gente è pazza, è fuori di testa, sono tutti anormali, ma ditemi sapete cosa vuol dire affrontare il mondo con un corpo sbagliato? Io credo proprio di no. I genitori invece hanno fatto la cosa più giusta, perchè primo non esiste un'età in cui scoprirsi trans* secondo in questa maniera alleviano di molto le sofferenze che una persona deve sopportare.

      Certi commenti mi lasciano veramente allibito..
      ah preciso che femmina e maschio sono termini riferiti al sesso; uomo e donna sono COSTRUTTI SOCIALI che pretenderebbero definire i generi, peccato siano stereotipi, e in ogni caso il genere si trova nella TESTA non fra le gambe degli individui.
    • sergio  •  3 mesi fa
      Angosciante.
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