La PresseCosa è successo
Mercoledì 16 novembre, dopo oltre due ore d'incontro con il presidente della Repubblica, Mario Monti ha sciolto la riserva e accettato l'incarico di presidente del Consiglio. Poco dopo l'annuncio dei Ministri che formeranno l'esecutivo e alle 17 Mario Monti e i Ministri hanno giurato. Ecco chi sono.
Mario Monti, presidente e ministro dell'Economia
68 anni, laureato all'Università Bocconi di Milano, di cui è presidente, è stato allievo dell'economista premio Nobel James Tobin: l'inventore della proposta di tassazione dei mercati finanziari. È stato Commissario europeo per dieci anni, dal 1994 al 2004,
Antonio Catricalà, Sottosegretario alla presidenza del Consiglio
59 anni, laureato in giurisprudenza, magistrato, ha ricoperto sino a oggi la carica di presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Anna Maria Cancellieri, Interni
68 anni, laureata in Scienze politiche all'università di Roma, è stata prefetto di Vicenza, Bergamo, Brescia, Catania e Genova. È stata commissario prefettizio del comune di Bologna e attualmente è commissario straordinario a Parma.
Giulio Maria Terzi di Sant'Agata, Esteri
65 anni, laureato in giurisprudenza, è attualmente ambasciatore negli Stati Uniti. Ha lavorato al ministero degli Esteri ed è stato rappresentante dell'Italia all'ONU a New York.
Paola Severino, Giustizia
63 anni, laureata in giurisprudenza alla Sapienza di Roma, avvocato, è stata docente di Diritto penale alla LUISS di Roma di cui dal 2006 è vice rettore. Avvocato penalista è stata la prima donna a ricoprire il ruolo di vicepresidente della magistratura militare.
Giampaolo Di Paola, Difesa
67 anni, Ammiraglio, è il presidente del Comitato Militare della NATO. In passato è stato capo di gabinetto del ministro della Difesa, segretario generale della Difesa e capo di stato maggiore della Difesa.
Corrado Passera, Sviluppo Economico e Infrastrutture e Trasporti
57 anni, laureato alla Bocconi come Mario Monti, è consigliere delegato di Intesa Sanpaolo. Ha lavorato a lungo nel gruppo Espresso e e nel gruppo Olivetti, entrambe di proprietà di Carlo De Benedetti.
Elsa Fornero, Lavoro, Politiche Sociali e Pari Opportunità
63 anni, docente di Economia a Torino, editorialista del Sole 24 Ore, è vicepresidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo. E' una sostenitrice di una riforma strutturale della previdenza basata su una fascia flessibile d'uscita.
Francesco Profumo, Istruzione, università e ricerca
58 anni, ingegnere, è presidente del CNR e consigliere di amministrazione di Telecom e Pirelli. E' stato rettore del Politecnico di Torino e si era parlato di una sua possibile candidatura a sindaco del capoluogo piemontese con il centrosinistra.
Lorenzo Ornaghi, Beni Culturali
63 anni, laureato in Scienze Politiche, è rettore dell'università Cattolica di Milano. E' vicepresidente del quotidiano Avvenire e membro del Comitato per il Progetto culturale della Conferenza Episcopale Italiana.
Corrado Clini, Ambiente
64 anni, laureato in Medicina e Chirurgia a Parma, è direttore generale del ministero dell'Ambiente dal 1990. Nel suo curriculum un passato di ricerca sull'ambiente e la lotta all'inquinamento.
Mario Catania, Politiche Agricole e Forestali
59 anni, è direttore generale del ministero delle Politiche agricole.
Renato Balduzzi, Salute
61 anni, è docente di Diritto costituzionale nell'università del Piemonte Orientale. E' stato consigliere giuridico del ministero della Sanità, ed è stato responsabile dell'ufficio legislativo del ministero della Sanità e presidente della Commissione ministeriale per la riforma sanitaria.
Piero Gnudi, Turismo e sport
73 anni, laureato in Economia e commercio, è stato consigliere di amministrazione e presidente dell'ENEL.
Fabrizio Barca, Coesione territoriale
59 anni, laureato in Economia a Roma, è dirigente generale del Ministero dell'Economia e delle Finanze. E' considerato un grande esperto delle questioni economiche legate al Mezzogiorno.
Andrea Riccardi, Cooperazione internazionale e integrazione
61 anni, insegna Storia contemporanea all'università di Roma Tre e ha fondato nel 1968 la Comunità di Sant'Egidio. Considerato uno dei più importanti studiosi laici della Chiesa, è esperto delle dinamiche politiche e sociali del Terzo mondo.
Enzo Moavero, Affari europei
57 anni, laureato in legge alla Sapienza, è stato collaboratore di Mario Monti a Bruxelles. Esperto di antitrust, ha fatto il consigliere dei governi Amato e Ciampi, è stato segretario generale aggiunto della Commissione Europea, e giudice del Tribunale di primo grado della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. E' il più giovane Ministro dell'esecutivo.
Piero Giarda, Rapporti col Parlamento
75 anni, laureato in economia e commercio a di Milano, è docente universitario di Scienza delle finanze. È stato sottosegretario al ministero delle Finanze nei governi Dini e D'Alema, e attualmente collabora col Sole 24 Ore e con ItaliaOggi.
Cosa succederà?
La giornata di giovedì del neonato governo Monti si svolgerà al Senato, per il primo voto di fiducia. Secondo l'agenda dettata dalla riunione dei capigruppo, il premier farà il suo primo discorso all'Aula tra le 13 e le 13,30. Quindi, durante una sosta di trenta minuti Monti si recherà alla Camera (Palazzo Madama e Montecitorio sono distanti poche centinaia di metri) per consegnare e integrare il testo letto in precedenza. Dalle 14 alle 18, rientro in Senato per la discussione generale, e, dalle 18,30, le repliche di prammatica da parte del Presidente del Consiglio. Alle 19 (diretta televisiva) sarà il momento delle dichiarazioni di voto e, alle 20,30, il via alla cosiddetta «chiama» dei senatori. La giornata si concluderà con la fiducia (l'unico partito che non la concederà resta la Lega Nord) intorno alle 21,30.
Duccio Fumero ed Ermanno Tancredi

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