“Le cooperative agricole nutrono il mondo” è il tema di quest’anno della Giornata mondiale dell'Alimentazione (GMA) che si celebra il 16 ottobre, anniversario della fondazione della Fao. Un tema scelto per “sottolineare il ruolo fondamentale che svolgono le cooperative per migliorare la sicurezza alimentare e per eliminare la fame nel mondo”, spiega la stessa Fao sul proprio sito internet.
Banco Alimentare: emergenza consumi, la gente aspetta un segnale
Insomma, la GMA mette nuovamente al centro dell’attenzione un problema che tutt’oggi non conosce soluzione, rappresentato da una parte dalla fame e la mancanza di cibo nel mondo e dall’altra dallo spreco di enormi quantità di cibo nelle società industrializzate.
Il patto con l'Ue per fermare gli sprechi
“Tutti abbiamo la responsabilità personale sociale e politica di ognuno di noi per il futuro del Pianeta attraverso una riflessione sull'alimentazione, il gesto più naturale che accompagna la nostra vita”, ha fatto sapere anche il presidente del Consiglio Mario Monti durante il suo intervento al meeting internazionale sull'Expo 2015. Non sprecare il cibo è un obiettivo “che va perseguito con determinazione, è un principio etico che accomuna ricchi e poveri, e che ci servirà nei decenni perché ci aiuterà ad imparare ad alimentarci correttamente”.
Il laboratorio e la sicurezza alimentare
Gli obiettivi della GMA sono chiari: sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della fame nel mondo, rafforzare la solidarietà internazionale e nazionale nella lotta contro la fame, la malnutrizione e la povertà, attirare l'attenzione sui risultati ottenuti nello sviluppo alimentare e agricolo. In particolare, si vuole incoraggiare la partecipazione delle popolazioni rurali, in particolare le donne e le categorie meno favorite, ai processi decisionali e alle attività che influenzano le loro condizioni di vita e incoraggiare la cooperazione economica e tecnica tra i Paesi in via di sviluppo.Banco Alimentare: emergenza consumi, la gente aspetta un segnale
Insomma, la GMA mette nuovamente al centro dell’attenzione un problema che tutt’oggi non conosce soluzione, rappresentato da una parte dalla fame e la mancanza di cibo nel mondo e dall’altra dallo spreco di enormi quantità di cibo nelle società industrializzate.
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“Tutti abbiamo la responsabilità personale sociale e politica di ognuno di noi per il futuro del Pianeta attraverso una riflessione sull'alimentazione, il gesto più naturale che accompagna la nostra vita”, ha fatto sapere anche il presidente del Consiglio Mario Monti durante il suo intervento al meeting internazionale sull'Expo 2015. Non sprecare il cibo è un obiettivo “che va perseguito con determinazione, è un principio etico che accomuna ricchi e poveri, e che ci servirà nei decenni perché ci aiuterà ad imparare ad alimentarci correttamente”.
