ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    The Newsroom

    Promemoria – La morte non vista di Osama bin Laden

    PromemoriaQuesto articolo fa parte di Promemoria, una speciale rubrica che trovi Solo su Yahoo!: i pezzi di Promemoria vanno a indagare le grandi notizie che per giorni o addirittura settimane sono state in prima pagina, per poi sparire nel dimenticatoio. nessuno ne parla più, ma la storia non è finita.

    Nel giro di cinque mesi e mezzo, dal 2 maggio al 20 ottobre, sono caduti Osama bin Laden e Muhammar Gheddafi. Con un tragitto politico ideale che li vede nel corso del tempo talvolta vicini e contigui, altre invece lontanissimi, Osama e Gheddafi hanno rappresentato due modi di essere "nemici" del mondo occidentale. E anche la loro morte ha avuto l'effetto di unirli nel pensiero occidentale di molti ma anche di metterne in rilievo le differenze profonde. Gheddafi e la sua morte sono un fatto storico che va evidenziato. La morte di Osama, al contrario, deve essere dimenticata immediatamente. Dell'uno, le immagini violente e perciò anche strazianti di "come" sia stato ucciso rimbalzano per ogni angolo del mondo. Dell'altro, nulla si vede, nulla si sa.

    Barack Obama e il suo staff seguono il blitz contro bin Laden in diretta (clicca per guardare la gallery)Barack Obama e il suo staff seguono il blitz contro bin Laden in diretta (clicca per guardare la gallery)La morte di Gheddafi è il risultato più o meno sperato da molti esternamente alla Libia, oltreché nel Paese africano. Ci sono tutti gli ingredienti "naturali" che possano giustificare il gesto estremo: il dittatore ormai inviso al suo popolo, il fuggitivo mentre si sviluppa una guerra civile in patria, ostinatamente orgoglioso da voler a tutti i costi parlare ai suoi fedelissimi in modo pubblico, sfidando chi lo insegue e gli dà la caccia. Dice che non andrà via dalla Libia perché la Libia è la sua terra e lì morirà: è quasi un invito pubblico a che ciò avvenga. Viene accontentato, come da copione. Preso, circondato, sballottato, passa di mano in mano a persone sovraeccitate e smaniose di vendetta. Niente di più sbagliato: Gheddafi vivo sarebbe il vero interesse del mondo. Ma Gheddafi vivo sarebbe anche una preoccupazione per il mondo: se parlasse, che direbbe? Chi coinvolgerebbe? Gli interessi planetari (leggi petrolio, petrolio e ancora petrolio) sarebbero più tutelati con Gheddafi vivo o morto? E poi: non si può intervenire direttamente, bisogna che Gheddafi sia scoperto e catturato dai libici.

    Tutto secondo copione, dunque: cattura, vendetta, morte. E, soprattutto, esposizione della morte. Il cadavere, il corpo da mostrare che certifichi la fine di un'era, la fine del tiranno. In politica è così da sempre, con qualche eccezione, si capisce. Le sacre spoglie sono a disposizione del popolo, del mondo intero. E la morte, se possibile, deve essere mostrata in diretta. Qualche esempio: il corpo di Lenin, ancora perfettamente mummificato e tuttora esposto nel mausoleo che porta il suo nome, a Mosca. Il corpo di Mussolini, tolto dalla furia del popolo: lo stanno facendo a pezzi, come agire? Con l'esposizione pubblica, che calmi la folla e anestetizzi la voglia di vendicarsi. John Fitzgerald Kennedy: c'era chi non voleva accettarne la morte e solo, dopo anni, il filmato di un comune cittadino, Abraham Zapruder, certificherà in modo definitivo l'uccisione del presidente Usa.

    La morte va guardata, per non alimentare leggende complottiste. In altri campi, c'è ancora chi racconta di aver incontrato Jim Morrison in giro per il mondo. Ma, attenzione: non sempre la morte mette il punto definitivo a una vicenda. In politica, i seguaci di Hitler hanno speculato sulla morte del capo nazista per decenni (e non solo loro). Che Guevara, mostrato nella celeberrima foto come un Cristo assassinato, divenne un'icona anche per quella morte e per quel documento che la rappresentava. In Italia, la morte del bandito Salvatore Giuliano, proprio grazie alle foto che L'Europeo pubblicò, diede il via ai sospetti (e poi alle certezze) sulla sgangherata versione ufficiale dell'uccisione del separatista siciliano. "Di sicuro c'è solo che è morto": così l'incipit dell'articolo di Tommaso Besozzi su L'Europeo del 16 luglio 1950.

    Ma la frase va estesa a molti, in Italia e altrove. Poche le morti violente che creano pacificazione interiore in un popolo: Ceausescu per l'Europa, Sadat per l'Egitto, Mao nell'allora lontanissima Cina del 1976. Da noi, la morte di Aldo Moro è ancora intrisa di veleni inconfessati e di verità indicibili. D'altra parte, siamo il Paese di Salvatore Giuliano non per caso. Oggi Gheddafi è un morto da esporre in pubblico, dal vivo e in video. Con tanto di ragazzotto-killer che si vanta: l'ho ucciso io e ho fatto così. Catarsi. Osama bin Laden, invece no: lui deve scomparire dalla memoria in breve tempo e nulla si deve sapere.

    Apparentemente contraddittoria in questa vicenda è la visione della morte. Noi, il popolo del mondo che ha dato la caccia ideale a Osama, non abbiamo accesso alla sua fine. In compenso, ci viene mostrata la foto dello staff del presidente Obama mentre "guarda" la morte in diretta del terrorista. Con tanto di commenti sulla psicologia dei volti di Hillary Clinton o di Obama stesso. Noi "vediamo" solo perché lo Studio Ovale "vede" e certifica. E allora, in un batter di ciglia, ecco sul web foto false di Osama, foto truccate, fino alla contorsione più spettacolare: si mette on line una foto falsa per dimostrare che è "falso" che gli Usa abbiano catturato e ucciso Osama. Il falso al quadrato! Mentre l'unica foto "ufficiale" del morto Osama è anch'essa falsa, mostrata dalla tv pakistana subito dopo la notizia ufficiale della morte del terrorista. Gheddafi seppellito nel deserto, Osama in mare. E che nessuno scopra dove sono. Strano destino che li accumuna e li allontana, a seconda dei momenti, anche da morti.

    Marcello Guido

    Promemoria è Solo su Yahoo!: scopri gli altri articoli di Promemoria e di altre rubriche nella nostra speciale pagina che raccoglie il meglio di Yahoo! Notizie.

    Tutti i contenuti Solo su Yahoo!»

    Gli altri Promemoria:

    - Qual è la situazione a Lampedusa
    - A che punto è la vicenda del petrolio nel Golfo del Messico?
    - A che punto è la vicenda Wikileaks?
    - Come vanno le cose a Fukushima? E con l'Escherichia Coli?

     
    • OGGI RIO  •  6 mesi fa
      Bin Laden non è morto lì dove ce lo dicono e forse non è morto o forse era già morto. Di sicuro c'è solo che non si voleva o non si vuole che parli perchè non possa raccontare delle sue frequentazioni e amicizie con qualche presidente, stavolta non Silvio. Certo è anche che tempo addietro è stato abbattuto un elicottero con a bordo non si sa quanti appartenenti ai Nave Seals, lo stesso corpo che dicono abbia ucciso Osama o proprio gli stessi che l'hanno fatto, per vendetta nel prima ipotesi o perchè anch'essi non parlassero nella seconda. L'unica anomalia dell'articolo sta nella figura di Aldo Moro il cui unico torto fu quello di aver intrapreso la strada di grandi alleanze con l'apertura alle sinistre, il famoso Compromesso Storico che forse non ci avrebbe portato dove siamo ora. E di certo la cosa ha dato fastidio a qualcuno che non necessariamente ne ha deciso il sequestro ma che di sicuro nulla ha fatto per ottenerne il rilascio..... qualcuno che per anni ha continuato a sedere in parlamento ed i cui discepoli ancora là stanno a scaldare le poltrone.
    • eugenio 1  •  6 mesi fa
      Se la Libia non avesse avutom il petrolio non sarebbe successo niente.Vedi come si va avanti per la Palestina,lì petrolio non ce ne è, e si permette agli Israeliani di fare il bello e cattivo tempo su un territorio che non è loro ma loro regalato dopo la seconda guerra mondiale.Gli USA che in quel,pezzo di mondo devono controllare il divenire,si servono degli ebrei,e li sostengono a spada tratta,non per la shoa ma per fini puramente finanziari in uanto la loro finanza è controllata dagli ebrei.Un do ut des che fino ad oggi ha funzionato a danno di molti popoli.Chi sarà il prossimo obbiettivo? Di stati petrolier non controllati dalle sette sorelle restano Yemen,Brasile,Argentina,Iran, ecc.Finita la "primavera africana?" vedremo che succederà.W gli USA.Enrico Mattei aveva ragione,perciò fu fatto uccidere dal Mossad.
    • Ana Maria  •  6 mesi fa
      la gente deve guardare "adam kadmon" se scopre un bell po di verita
    • Angela  •  6 mesi fa
      ma...
    • Ana  •  6 mesi fa
      Per me non é morto.
    • Imperador  •  6 mesi fa
      Cosa si fa per il petrolio
      • Mario Canara 6 mesi fa
        e pensare che ci basterebbero 10 torri solari in italia per il fabbisogno giornaliero... per non parlare della fusione fredda--- quella che stanno utiizzando in Grecia
    • hot roads  •  6 mesi fa
      Questa foto rappresenta l'emblema dell'america di oggi.Osservate attentamente tutto lo scenario e vi renderete conto chi governa oggi negli stati uniti d'america.Il voto popolare non conta piu' niente.Esattamente quello che succede da noi in italia.
      • Silviromeo 6 mesi fa
        Invece di pensare a chi governa in america pensa piuttosto a chi abbiamo noi al governo!
      • hot roads 6 mesi fa
        Caro silviromeo,forse non hai capito ancora che i governi che meritiamo li abbiamo grazie all'appoggio degli tuoi amici americani.Fai una cosa,vai meno al mc donalds a mangiare hamburger e vedrai che un po' di minestrone alla vecchia maniera ti servira' di piu' per capire quello che capivano le vecchie generazioni.!!!
      • hot roads 6 mesi fa
        silviromeo,non so se tu puoi capire,ma mi sforzo di spiegarti il significato del mio messaggio.Se stai un attimo rilassato e guardi senza commentare,ti potresti accorgere che obama si trova in un angolino non considerato dai presenti e di conseguenza potresti riuscire a capire chi governa attualmente i tuoi amati staterelli americani.La situazione italiana in questo momento non e diversa:il popolo italiano non ha attualmente nessun potere per fare cambiare le carte del gioco poiche' agli italiani e' proibito eleggere direttamente i propri rapresentanti grazie ad una legge voluta da un governo molto amato da chi governa i tuoi amati staterelli.Ora,se consideri che gli stati uniti dei tuoi sogni hanno eletto un presidente che non puo' fare il presidente e quella italia che tu ami sputare sopra non puo' avere dei rappresentanti direttamente eletti dal popolo,mi sai dire che cosa ho detto di impreciso nel mio messaggio? Visto che ti chiami romeo,e il tuo nome ricorda una gloriosa casa automobilistica,mi permetto di dirti che sarebbe meglio se tu accendessi i motori prima di commentare il pensiero altrui!!!
    • Marcello  •  6 mesi fa
      gli americani e un popolo di stupidi e creduloni ma non vedete che e' tutto falso sono stati gli stessi americania fare tutto cio' e' un popolo di mer............a
      • SardusPater 6 mesi fa
        Impara a parlare in italiano...fessacchiotto
    • Coppia  •  6 mesi fa
      Quanta gente che è depositaria della "propria" verità!!!! Tutti che sono convinti di ciò che scrivono... e chi non la pensa come loro è un idiota...
      A coloro che scrivono (senza dubbi) che bin merden sarebbe vivo perchè non si son viste sue foto da morto, rispondo girando il tutto: se sapete che è vivo perchè non postate la sua foto, magari con in mano un giornale recente???
    • Giovanni  •  6 mesi fa
      Tra qualche decina d'anni sapremo una verità.......una delle centinaia scelte. Sta adesso all'America ricercare un nuovo bersaglio che possa impegnare la CIA e far discutere il Congresso, in cambio di bare al popolo americano e soldi al Pentagono.
    • claudio c  •  1 mese 0 giorni fa
      Se Osama è vivo lo sanno solo gli americani,mentre è una fortuna la morte di Gheddafi,per
      Berlusconi una via di fuga, chi lo contesta per i vestiti delle gare di burlesque che gli ha regalato Gheddafi,nessuno ha pescato il testimome che non può replicare!!!!!!una Ghedinata
      pazzesca.
    • Andrea  •  3 mesi fa
      secondo me sia Bin Laden che Gheddafi non sono morti!
    • Michel  •  3 mesi fa
      come tanti cose x politica nn ci credo la sua Morte
    • Costantino  •  6 mesi fa
      Due cose belle ha il mondo: amore e morte.
      (G. Leopardi)
      • marco g 6 mesi fa
        Amore si, ma morte bella solo per pessimisti cosmici, quale il caro Giacomo è.
        Utilem e necessaria è vero, ma definirla addirittura bella mi sembra un pò eccessivo..
    • iodel  •  6 mesi fa
      vuoi vedere che è sull'isola con michael jackson, moana pozzi,elvis ecc. quante caz...te
    • KIM  •  6 mesi fa
      Per me nella foto stanno guardando una partita di baseball !
    • Alex  •  6 mesi fa
      secondo me bin laden è da qualche parte che se la ride.
    • -  •  6 mesi fa
      #$%$ ma è morto jim Morrison? Come? Quando?
    • Lu  •  6 mesi fa
      In effetti il mio nuovo vicino di casa barbuto e col turbante mi ricordava qualcuno...
    • Pinzi  •  6 mesi fa
      Ma andiamo!!! è quasi ovvio che era già morto da tempo...gli americani si sn inventati il giochetto del blitz sono come trovata pubblicitaria e dichiarare finalmente ufficiale la sua morte!
    Ricerca