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    Ecco il bollettino per gli sciatori

    La situazione meteo con un occhio di riguardo per gli sciatori spiegata da Guido Guidi, tenente colonnello e meteorologo dell’Aeronautica militare

    Si avvicinano le vacanze di Natale e gli italiani si preparano per andare a sciare. Ma quali sono le previsioni per la neve nei prossimi giorni? E quali località sciistiche sono le più indicate, per chi non vede l’ora di lanciarsi sulle piste da sci? Ilsussidiario.net ha sentito Guido Guidi, tenente colonnello e meteorologo dell’Aeronautica militare. E il quadro che emerge è che nevicherà già a partire da questa settimana sui versanti francese, svizzero e austriaco. Dal 20 dicembre in poi la neve arriverà finalmente anche sul versante italiano, e le regioni che ne beneficeranno di più saranno Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, ma anche la Valle d’Aosta.

    Il bollettino neve per questa settimana

    Come osserva Guidi, “questa settimana e una parte della prossima vedrà una probabilità maggiore di precipitazioni nevose sui versanti settentrionali delle Alpi. Mentre quelli italiani dovranno pazientare
    ancora un po’”. E aggiunge il tenente colonnello: “Dal 20 dicembre, la situazione meteo sui versanti italiani delle Alpi cambierà. Comincerà ad arrivare aria più fredda da latitudini settentrionali, portando a probabilità più elevate di precipitazioni nevose anche nelle località sciistiche italiane. Ancora però non ci sono i segnali di un’inversione di tendenza incisiva, in grado di trasformare quella che è stata finora una stagione piuttosto povera di neve, in un’annata propizia per gli sciatori”.

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    Ma quali saranno le regioni migliori per andare a sciare? Per Guidi, “quel poco di neve che arriverà a interessare anche i versanti meridionali, coinvolgerà soprattutto il settore centro-orientale. Tenendo quindi ancora all’asciutto per un po’ le Alpi piemontesi, quelle lombarde occidentali e un po’ meno quelle della Valle d’Aosta, che sarà coinvolta dalle precipitazioni nevose sui versanti settentrionali delle Alpi”.

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