(ASCA) - Roma, 19 apr - Piazza Affari ha chiuso la seduta in
calo del 2,01%.
Una giornata dominata dalle aste dei titoli del Tesoro
della Spagna con il rendimento del decennale salito al
5,74%.
Poi i numeri sull'economia Usa, sia quelli sui sussidi di
disoccupazione e sia quelli sulle compravendite di case,
nonche il Philly Fed, sono risultati peggiori del previsto.
Infine ''boatos'', senza alcuna conferma, di un probabile
declassamento del debito pubblico della Francia.
Un cocktail di notizie poco entusiasmanti che ha
condizionato anche le altre piazze azionarie europee, tutte
in flessione.
Sul listino milanese ha pesato anche l'allargamento dello
spread Btp-Bund che ha chiuso sui massimi giornalieri a 392
punti. Ne hanno fatto le spese i titoli bancari: Mediobanca
-4,39%, Mps -3,55% e Ubi Banca -3,47% sono stati quelli che
hanno subito i maggiori cali. Deboli anche ciclici come Fiat
4,10% e ''value'' come Telecom -3,37%.
Tra i 40 big del listino, in territorio positivo solo
Autogrill +1,56%, Snam +3,42% e Ansaldo Sts +0,07%.

