(ASCA) - Roma, 4 feb - E' in corso di svolgimento dalle prime
ore della mattina, una nuova operazione della Polizia di
Stato ''Last Bet'' sul fenomeno del ''calcioscommesse''.
Gli investigatori delle Squadre Mobili di Cremona,
Brescia, Bari, Firenze e del Servizio Centrale Operativom
spiega una nota della Polizia, stanno eseguendo due
provvedimenti restrittivi nei confronti di ulteriori
appartenenti alla nota organizzazione transnazionale dedita
alla combine di partite di calcio (match fixing), operante in
Italia e in diversi Stati esteri. Gli indagati devono
rispondere dei delitti di associazione per delinquere
finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.
I destinatari dei provvedimenti restrittivi, prosegue la
nota della Polizia, sono Angelo Iacovelli, di 44 anni, barese
vicino agli ambienti sportivi del Bari calcio e Mario
Cassano, di 29 anni, portiere del Piacenza calcio (Lega Pro
-I^Div.), gia' compagno di squadra ed amico dei calciatori
Carlo Gervasoni e Alessandro Zamperini (entrambi arrestati lo
scorso dicembre quali referenti italiani per l'
organizzazione internazionale) L'operazione costituisce un
passaggio ulteriore dell'inchiesta, conclusasi, nelle due
fasi precedenti, con la cattura di 33 altri indagati, tra i
quali gli ex calciatori ''Beppe'' Signori e Luigi Sartor e
gli altri giocatori professionistici Cristiano Doni, Carlo
Gervasoni, Filippo Carobbio, Marco Paoloni, nonche' Vincenzo
Sommese e Marco Micolucci. Iacovelli sarebbe coinvolto nel
tentativo di manipolazione di almeno 4 partite del campionato
di calcio 2010/2011 di Serie A del Bari calcio (Milan-Bari,
Bari-Sampdoria, Bari-Roma e Palermo-Bari disputatesi nel
marzo e nel maggio 2011). Cassano, invece, dovra' rispondere
dell' alterazione di altri 4 incontri dei campionati di serie
B 2010-2011 e 2008-2009 (Piacenza-Albinoleffe,
Atalanta-Piacenza, Siena-Piacenza della scorsa stagione e
Piacenza-Mantova del 2008-2009).
Le attivita' investigative hanno confermato l'operativita'
di un gruppo delinquenziale, avente epicentro a Singapore e
basi operative nell'Est Europa con l'obiettivo di alterare i
risultati delle partite di calcio, anche dei campionati
italiani, per lucrare indebiti profitti sulle scommesse
relative agli incontri truccati.
Nello scorso dicembre era stato individuato il capo
dell'organizzazione di stanza a Singapore, il singaporiano
Tan Seet Eng (detto Dan) oltre a 2 suoi collaboratori
principali, tutti destinatari di un mandato d' arresto
internazionale. Tan Seet Eng, avvalendosi di una fitta rete
di collaboratori, suoi connazionali e soggetti di alcuni
Paesi dell'Europa dell'Est, al fine di condizionare a suo
favore l'esito delle scommesse sugli incontri di calcio,
avrebbe corrotto i giocatori per indurli a falsare i
risultati delle partite.


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