(ASCA-AFP) - Pechino, 2 mag - L'avvocato cinese Chen
Guangcheng, attivista difensore dei diritti umani fuggito
dagli arresti domiciliari nei giorni scorsi ai quali era
stato confinato dopo quattro anni passati in prigione, ha
lasciato oggi l'ambasciata degli Stati Uniti a Pechino nella
quale si era rifugiato in seguito all'evasione. Lo hanno
riferito fonti Usa e l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua,
precisando che Chen e' uscito dalla rappresentanza
diplomatica ''di sua volonta''' per ricongiungersi alla
famiglia. A quanto si apprende Pechino avrebbe inoltre
sollecitato Washington a scusarsi per aver prestato rifugio
al dissidente.
Il caso sara' molto probabilmente al centro dei colloqui
che si terranno oggi tra il Segretario di Stato americano
Hillary Clinton e le autorita' cinesi nel quadro dell'annuale
incontro del Dialogo Strategico ed Economico tra i due
Paesi.


