Guiyang (Cina), 7 ago. (LaPresse/AP) - Sono giovanissimi, preparati e molto concentrati, e hanno in comune una cosa: sono appassionati del cubo di Rubik, il gioco simbolo degli anni '70 e'80, al quale la città cinese di Guiyang ha dedicato anche un festival. Ad organizzarlo è l'Associazione mondiale del cubo, che ha voluto celebrare il rompicapo inventato nel 1974 dall'architetto e scultore ungherese Erno Rubik. Più di 90 giovanissimi si sono contesi la possibilità di accedere alle finali del campionato del mondo, cercando di risolvere il cubo con gli occhi bendati e, in qualche caso, addirittura con una sola mano. Per vincere la sfida sono necessarie velocità, buona memoria e una certa dose di fantasia, perché il regolamento prevede anche la formazione di figure speciali sulle facciate del cubo. Alcuni dei partecipanti hanno stabilito tempi record: 5 secondi appena per creare la sequenza originale. Il cubo di Rubik è considerato il giocattolo più venduto al mondo. Quasi 300 milioni di pezzi sono finiti nelle mani di adulti e bambini trasformandolo più che in un gioco in un simbolo di intere generazioni.
Consigliati da Yahoo! Notizie
Li trovi solo su Yahoo!
1 - 4 di 12
Scopri altri contenuti
- Nuoto: Glaesner stop per doping, …
- Motomondiale: Testa a testa Lorenzo-Pedrosa …
- F1: Vettel fa il duro, in Malesia …
- Motomondiale: Rossi, voglio podio …
- F1: Red Bull, Vettel rinnova fino …
- Motomondiale: Stoner esclude il …
- Giochi: con 143 mln e' dell'Euromillions …
- F1: Stampa tedesca, Vettel rinnovera' …
- F1, Gp Canada: trionfa Vettel davanti …
- Motomondiale, Lorenzo trionfa nel …
- I mercati? Peggio del cubo di …
Storie da non perdere
1 - 4 di 12
1 - 2 di 10
Oggi su Yahoo!
1 - 4 di 31
Speciali Yahoo!
1 - 4 di 4


