Roma, 21 febbraio (Adnkronos/Cinematografo.it) - E' una buona storia, non buonista, quella di Quasi amici ('Intouchables' e' il titolo originale), il film che ha conquistato la Francia con i suoi 20 milioni di spettatori (circa 170 milioni di euro d'incasso) ed e' andato ottimamente in Germania, dove finora l'hanno visto 5 milioni di persone (l'equivalente di 30 milioni di euro al botteghino). In Italia uscira' il 24 febbraio con Medusa, in 300 copie.
E' la storia di un'amicizia un po' particolare, quella tra un giovane senegalese immigrato, Driss (Omar Sy), e un ricco aristocratico, Philippe (François Cluzet). Improbabile accoppiata, specie se pensiamo che il primo e' un disadattato, il secondo un disabile.
L'incontro tra due mondi paralleli, che si riscoprono pero' piu' simili di quanto non sembri: Driss, da disoccupato cronico, diventera' il badante del paraplegico piu' indolente del mondo, Philippe, con effetti taumaturgici reciproci e non prevedibili: se il giovane senegalese ha un bisogno inconsapevole di essere 'raddrizzato', ovvero di assumersi le sue responsabilita', cioe' di crescere, Philippe, piu' vecchio, piu' colto e piu' saggio, ha invece una necessita' inversa, quella di rivitalizzarsi in un rapporto schietto e sincero, senza pietismi e ipocrisie politicamente corrette.


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