(ASCA) - Roma, 11 ago - ''E' sempre crescente la passione
degli italiani per la carne cotta sulla brace e per gli
utensili dedicati a questo metodo di cottura. Si pensi che
soltanto per questa estate saranno piu' di 22 milioni (in
maggioranza suino, manzo, pollame) di grigliate fatte in
casa, all'aperto e nelle sagre di paese''. E' la stima di
Cia-Confederazione italiana agricoltori.
''Le grigliate - sottolinea la Cia - sono divenute con il
passare del tempo un buon pretesto attorno al quale si
raccoglie la famiglia, ma anche un momento di aggregazione
sociale. Come per i tradizionali fornelli domestici, anche
per la griglia con carbone e legna la donna e' in vantaggio
sull'uomo (oltre il 55 per cento), sfatando un luogo comune
che vedeva il maschio protagonista nella cottura alla
brace''.
''Non c'e' una fascia di eta' che prevale sull'altra
nell'arte della cottura. E' una pratica che contagia un po'
tutti. Leader incontrasti del barbecue - afferma la Cia -
restano, tuttavia, gli statunitensi. Ogni anno piu' del 70
per cento della popolazione lo predilige e si dedica, anche
con sapiente arte, a questo modo di cucinare. Seguono gli
australiani (60 per cento), i francesi (55 per cento), i
tedeschi (50 per cento)''.
''Gli italiani, al momento, figurano al quinto posto (38
per cento), di poco superiori agli inglesi (32 per cento).
Comunque, ora anche i nostri connazionali si stanno
affinando. Sta di fatto che ormai si cuoce alla brace in
tutti i mesi dell'anno, anche se in quelli estivi si
raggiungono i picchi piu' alti. Il crescere di questo trend
si riscontra anche dal costante aumento nelle vendite sia di
barbecue che di tutti quegli oggetti che servono per
allestire le grigliate (forchettoni, palette, pinze,
carbonella, etc).Dopo braciole e bistecche, le piu' gettonate
da cucinare sulla brace sono le sal sicce''.
''Sul tipo di cottura - secondo la Cia - gli italiani
propendono per la carne ben cotta (65 per cento), mentre
oltre il 40 per cento la preferisce di media cottura e appena
il 7 per cento al 'sangue'. Molto ricercata - conclude la Cia
- e' la carne italiana, che tiene molto bene al confronto con
quella argentina, danese e francese''.

