ASCA) - Roma, 13 apr - ''I partiti facciano un atto di amore
per la patria e decidano di devolvere la tranche da 100
milioni che dovrebbero intascare a luglio in favore del
sociale, dei piu' deboli. Gli italiani vogliono fatti, non
belle parole'', dichiara Italo Bocchino.
''Qualsiasi riforma del finanziamento pubblico che non
preveda il taglio del 50% sarebbe una presa in giro per i
cittadini, a prescindere dalle larghe intese. E i controlli
previsti nella bozza di riforma sono novita' importanti ma
ancora poca cosa per affermare criteri di trasparenza nei
bilanci dei partiti e ricostruire un clima di fiducia tra
cittadini e politica'', conclude il vicepresidente di Fli.

