(ASCA) - Roma, 12 apr - ''Se la proposta di Alfano, Bersani e
Casini non prevede anche il taglio di almeno il 50% dei
finanziamenti ai partiti rischia di essere una presa in giro
degli italiani. Parlare di riforma soltanto sottoponendo ad
una sorta di autocontrollo i bilanci dei partiti espone i
leader che firmano questa proposta ad apparire coloro che
dicono di voler cambiare e poi lasciano intatto il tesoretto
delle forze politiche''. Lo dichiarano in una nota il
vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, e il coordinatore
nazionale, Roberto Menia.

