(ASCA) - Roma, 4 mag - Gianclaudio Bressa, Pd, relatore con
Peppino Calderisi, Pdl, nella commissione Affari
costituzionali della Camera sulla riforma dei rimborsi ai
partiti e sulla loro trasparenza ci tiene a chiarire la
posizione del suo partito: ''Sono d'accordo con quanto detto
da Bersani in uno degli incontri con la stampa di oggi: noi
facciamo sul serio, chiediamo una riduzione immediata del 50%
del finanziamento ai partiti''.
Interpellato dall'Asca su cosa accadrebbe in caso di
mancato accordo, Bressa annuncia: ''E' ovvio che in quel caso
mi dimetterei da relatore''. Alla domanda se in queste ore si
stia incontrando con Calderisi, il deputato del Pd replica:
''No, sono impegnato in campagna elettorale. Ma sono in
contatto via email con il collega del Pdl per limare il
testo. Ci vedremo lunedi' mattina per fare il punto
finale''.
In caso di accordo, il testo della riforma verra'
depositato presso la commissione Affari costituzionali, dove
il confronto iniziera' mercoledi', dopo ventiquattr'ore utili
per presentare eventuali emendamenti. Il 14 maggio, in ogni
caso, la parola passera' all'Aula, come stabilito dalla
Conferenza dei capigruppo di Montecitorio.
Da Piacenza, dov'era impegnato per la campagna elettorale,
Pier Luigi Bersani aveva precisato in mattinata: ''Noi siamo
per il dimezzamento immediato del finanziamento ai partiti, a
partire dalla prossima rata, e non siamo disposti ad
arretramenti. Se non c'e' accordo, il nostro relatore in
commissione Bressa si dimette dal suo ruolo, si va in Aula e
si alza la mano''.

