(ASCA) - Firenze, 27 apr - Anche nella giornata di oggi,
personale subacqueo della Guardia Costiera, dei Vigili del
Fuoco e della Polizia di Stato ha proseguito le attivita' di
ispezione mirate alla ricerca dei due corpi ancora dispersi,
nel naufragio della Costa Concordia, concentrandosi
nell'area compresa tra la roccia su cui poggia lo scafo e i
balconi dei ponti 6,7 e 8, nella parte immersa della nave. Le
operazioni, rese particolarmente difficoltose dalle
condizioni di difficile accesso, hanno avuto finora esito
negativo. Lo comunica la struttura commissariale.
Contestualmente, squadre subacquee della Capitaneria e della
Polizia hanno svolto l'ordinaria attivita' di verifica dei
marker che registrano i movimenti della nave.
Il motopontone Marzocco ha lasciato l'isola nella
mattinata e ha trasferito a Talamone, per successiva
destinazione al sito di stoccaggio, i materiali e gli oggetti
fuoriusciti dalla nave raccolti negli ultimi giorni. Nel
frattempo, i tecnici delle societa' Smit Salvage e Neri hanno
continuato ad assicurare le attivita' di caretaking del
fondale, nonche' il recupero e riposizionamento di alcune
panne spostate o danneggiate dal mare grosso dei giorni
scorsi ripristinando il sistema anti-inquinamento previsto
dal piano.
Si e' svolta regolarmente l'ordinaria attivita' di
vigilanza e assistenza in mare, condotta dalle unita' navali
delle forze dell'ordine nello specchio d'acqua circostante la
Costa Concordia.
Non risultano, infine, anomalie da segnalare ne' nei
movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del
Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di
Firenze, ne' nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e
Arpat.

