(ASCA) - Firenze, 4 mag - Le ricerche dei due corpi ancora
dispersi condotte oggi da personale subacqueo della Guardia
Costiera e dei Vigili del Fuoco all'interno della Costa
Concordia hanno avuto esito negativo. I sub hanno verificato
dall'interno alcune cabine del ponte 7 in corrispondenza
della roccia su cui poggia lo scafo. Se il previsto
peggioramento delle condizioni meteo marine consentira' di
operare, nella mattinata di domani le ispezioni mirate
proseguiranno al ponte 8. Lo comunica la struttura
commissariale.
Anche oggi tecnici delle societa' Smit Salvage e Neri
hanno continuato ad assicurare il caretaking del fondale,
recuperando i materiali e gli oggetti fuoriusciti dalla nave
Costa Concordia. Nel corso della giornata il motopontone
Marzocco, ora rientrato al porto dell'Isola del Giglio, ha
effettuato il trasferimento a Talamone dei materiali
recuperati nei giorni scorsi, per il successivo conferimento
al sito di stoccaggio individuato.
Unita' navali delle forze dell'ordine hanno svolto
regolarmente l'ordinaria attivita' di vigilanza e assistenza
in mare, condotta nello specchio d'acqua circostante il
relitto, mentre personale della Capitaneria di Porto, come
avviene quotidianamente, ha verificato il corretto
posizionamento del sistema di panne antinquinamento e
assorbenti variando l'assetto in vista del maltempo atteso
nel fine settimana. Le squadre subacquee della Polizia di
Stato hanno inoltre svolto l'ordinaria attivita' di verifica
dei marker che registrano i movimenti della nave.
Non risultano, infine, anomalie da segnalare ne' nei
movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del
Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di
Firenze, ne' nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e
Arpat. Nella tarda mattinata di oggi, il Commissario
delegato, Prefetto Franco Gabrielli, ha incontrato, nel
consueto appuntamento settimanale sull'isola, gli abitanti
del Giglio aggiornandoli sugli esiti della conferenza dei
servizi istruttoria svoltasi ieri a Roma volta a definire le
procedure autorizzative finalizzate all'avvio del piano di
rimozione della nave.

