(ASCA) - Isola del Giglio (Gr), 12 apr - L'apertura di una
finestra di bel tempo ha consentito la ripresa delle
attivita' legate alla fase di 'caretaking', che hanno visto i
tecnici della Smit Salvage e Neri impegnati nel recupero dal
fondale dei materiali e degli oggetti usciti dalla nave Costa
Concordia.
Nella mattinata il motopontone Marzocco, ha raggiunto il
porto di Talamone con il carico rinvenuto nei giorni scorsi
per il successivo trasferimento al sito di stoccaggio
temporaneo, facendo poi ritorno nel pomeriggio all'Isola del
Giglio.
E' proseguita, inoltre, comunica la struttura commissariale,
l'ordinaria attivita' di vigilanza e assistenza in mare,
condotta dalle unita' navali dalle forze dell'ordine nello
specchio d'acqua circostante la Costa Concordia,
congiuntamente alla verifica del corretto posizionamento
delle panne antinquinamento e di quelle assorbenti, mentre
il personale subacqueo della Capitaneria di Porto e della
Polizia di Stato ha monitorato i marker posizionati a poppa e
a prua dello scafo, utili a registrare i movimenti della
nave. Non risultano anomalie da segnalare ne' nei movimenti
della nave monitorati dagli esperti del Dipartimento di
Scienze della Terra dell'Universita' di Firenze, ne' nei
rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.
Nel pomeriggio, a causa di un impegno istituzionale del Capo
Dipartimento, Fabrizio Curcio, Coordinatore della Struttura
di Missione del Commissario delegato, ha incontrato la
popolazione di Isola del Giglio nel consueto appuntamento
settimanale, aggiornando i cittadini sullo stato di
avanzamento dei lavori della commissione incaricata di
valutare i piani operativi per la rimozione della nave Costa
Concordia.
Tutte le attivita' proseguiranno, compatibilmente con le
condizioni meteo, anche nei prossimi giorni, per cui e'
previsto l'ingresso di una nuova perturbazione con forti
venti e moto ondoso in aumento.

