ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Costa Concordia: Rossi (Toscana), per rimozione massima tutela ambiente

    (ASCA) - Firenze, 18 mag - ''Chiediamo di fare presto e bene,

    che ci sia il massimo rispetto per la tutela ambientale e che

    sia fatta lavorare la Toscana con le sue imprese''.

    Con queste parole il presidente Enrico Rossi ha commentato la

    presentazione del progetto per la rimozione del relitto della

    Costa Concordia, avvenuta oggi a Roma.

    ''Come abbiamo proposto - ha proseguito il presidente - la

    base operativa sara' Piombino. Qui saranno raccolti e

    materiali e le apparecchiature necessarie. Sara' cosi'

    evitato al massimo l'impatto sul territorio e sul porto

    turistico del Giglio, perche' anche la gestione del personale

    impegnato, che non sbarchera' mai sull'isola, avverra' a

    Piombino''.

    ''In secondo luogo - ha proseguito il presidente - abbiamo

    rinnovato la richiesta che una volta rimessa in

    galleggiamento la nave venga trainata nel porto di Livorno,

    il piu' vicino al luogo del naufragio, per lo smantellamento.

    Le parole del ministro Clini, con cui mi sono sentito in

    giornata, ci aiutano.

    Infatti - prosegue il presidente - il ministro ha affermato

    che 'Resta inteso che una volta messa in galleggiamento, la

    nave dovra' essere trainata, nelle massime condizioni di

    sicurezza, nel piu' vicino porto attrezzato, per ridurre al

    minimo i tempi e il tragitto del trasferimento con i connessi

    ulteriori rischi per il nostro mare'''.

    Il presidente Rossi ha motivato la richiesta della Toscana:

    ''Fino ad ora si e' operato bene - ha detto - prima con

    l'attivita' generosa dei soccorsi da parte degli abitanti del

    Giglio e di Porto Santo Stefano e poi grazie alla forte

    collaborazione tra istituzioni. E' cosi' che siamo riusciti a

    compensare almeno in parte l'effetto negativo, anche di

    immagine, del naufragio. Ora la Toscana vuole partecipare

    attivamente al recupero e allo smantellamento del relitto -

    ha concluso il presidente Rossi - e offre per questa

    difficilissima operazione la massima disponibilita' e il

    massimo impegno''.