(ASCA) - Firenze, 24 mar - Sono terminate questa mattina alle
7.30 le operazioni di estrazione del carburante dalla Costa
Concordia condotte dai tecnici delle societa' Smit Salvage e
Neri. Dallo scorso 12 febbraio, giorno di inizio delle
operazioni, sono stati aspirati complessivamente dalla Costa
Concordia 2.042,5 metri cubi di idrocarburi e 240 metri cubi
di acque nere. Nei prossimi giorni, dunque, potranno avere
inizio le operazioni della cosiddetta fase di 'caretaking'
che avra' come obiettivo quello di procedere alla pulizia del
fondale da materiali e oggetti usciti dalla nave.
Oggi, comunica la struttura commissariale, e' proseguita
l'ordinaria attivita' di vigilanza e assistenza in mare,
condotta dalle unita' navali dalle forze dell'ordine nello
specchio d'acqua circostante il relitto. Il personale
subacqueo della Capitaneria di Porto e della Polizia di
Stato, inoltre, ha monitorato i marker posizionati a poppa e
a prua dello scafo, utili a registrare i movimenti della
Costa Concordia.
Non risultano anomalie da segnalare ne' nei movimenti della
Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di
Scienze della Terra dell'Universita' di Firenze, ne' nei
rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.

