ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Crisi: Ance, riqualificare citta' opportunita' sviluppo

    (ASCA) - Roma, 3 apr - Riqualificare le citta' rappresenta

    un'opportunita' di sviluppo per il paese, ma occorre il

    sostegno del Governo. Lo chiede l'Ance che oggi ha

    organizzato un convegno dal titolo: ''Un piano per le

    citta'''.

    ''Seve un cambiamento subito - ha detto il presidente

    dell'Ance, Paolo Buzzetti nella relazione di introduzione -,

    il rigore non basta e il nostro settore e' allo stremo. Il

    Piano per la riqualificazione delle citta' che proponiamo

    oggi e' un'opportunita' di crescita e di sviluppo che non va

    sprecata.

    In poco tempo e con l'intervento di tutti: cittadini,

    sindaci, governatori, professionisti e societa' civile - ha

    proseguito Buzzetti - si puo' attuare un grande piano di

    rilancio capace di mostrare che ci puo' essere un futuro

    diverso, non solo per il nostro settore, ma anche per tutto

    il paese. Ma per centrare l'obiettivo, serve un segnale

    concreto dal Governo, a cui chiediamo di mettere in campo

    strumenti fiscali adeguati e di credere in questo grande

    piano di rilancio''.

    In particolare, l'Ance chiede al Governo di modificare la

    disciplina Iva delle cessioni e locazioni delle abitazioni,

    se oggi, secondo i costruttori, trasforma l'Iva da imposta

    neutra a un vero e proprio costo per le imprese di

    costruzioni. In piu', occorre alleggerire il ''costo

    fiscale'' d'acquisto degli immobili destinati a progetti di

    nuova edificazione o di recupero e riqualificazione, mentre

    l'Ance chiede di scongiurare il previsto aumento di 2 punti

    percentuali delle aliquote Iva dal 21% e del 10%.

    La trasformazioni urbana si attua anche attraverso

    l'azione dei piccoli comuni che pero' non hanno la

    possibilita' di afforntare le procedure amministrative e

    operative richieste, per questo l'Anche chiede anche

    l'istituzione di ''task force'' regionali che possano

    assistere i comuni che ne facciano richiesta.

    Infine, l'associazione dei costruttori chiede al Governo

    di liberare le risorse per le infrastrutture urbane, anche

    attraverso specifiche deroghe al Patto di stabilita' interno,

    finalizzate a interventi di trasformazione urbana.