Amburgo, 31 dic. (Adnkronos/Dpa) - La crisi del debito dell'Eurozona potrebbe indurre una crisi del credito negli Stati membri fortemente indebitati. Lo afferma un membro del consiglio della Bundesbank, Andreas Dombret, in un'intervista a 'Der Spiegel', sottolineando che la stretta creditizia non riguardera' la Germania, dal momento che le banche non hanno problemi di liquidita'.
"Il sistema bancario tedesco non ha alcun problema di liquidita' e la maggior parte delle aziende tedesche stanno bene", ha detto Dombret, aggiungendo che, nei paesi periferici dell'eurozona e orientali, dove le banche hanno riserve di capitale minore, la minaccia di una stretta creditizia e' maggiore.
Le banche europee sono state costrette ad aumentare il loro capitale a circa 115 miliardi di euro per proteggerli da gravi perdite legate alla crisi del debito dell'Eurozona. Circa 71 banche hanno tempo fino alla fine di giugno per aumentare il loro capitale. Il grande capitale richiesto pero' ingenera il timore che le banche finiscano per far mancare il credito alle imprese e questo innescherebbe la recessione.


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