ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Crisi: Cicchitto, governo deve combinare rigore e crescita

    (ASCA) - Roma, 18 apr - ''Il Presidente Monti non puo'

    pensare che i partiti che lo sostengono sono cosi' sordi e

    ciechi da non capire che la credibilita' internazionale del

    Paese dipende contemporaneamente dalla politica economica,

    dalle riforme istituzionali, della modifica della legge

    elettorale e dal rinnovamento della politica in quanto tale.

    Il principale protagonista della politica economica

    evidentemente deve essere il Governo che deve riuscire a

    combinare rigore e crescita mentre per cio' che riguarda la

    riforma della politica e delle istituzioni sono i partiti che

    devono dimostrare di avere capacita' e volonta' innovative.

    Cio' deve avvenire nel quadro di una fattiva collaborazione

    fra i vari soggetti istituzionali e politici''. Lo dichiara

    in una nota Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera.

    ''In questo quadro nessuno puo' pensare di avere la

    verita' rivelata in tasca ne' e' ipotizzabile una nuova e

    moderna versione di una sorta di uomo della provvidenza in

    grado con un colpo di bacchetta magica di risolvere nel

    contempo i problemi dei conti economici, della crescita,

    delle riforme istituzionali, della governance politica e

    della riforma dei partiti. In ogni caso la questione decisiva

    rispetto a tutto il resto e' costituita da una sia pur

    parziale riduzione della pressione fiscale e da un ruolo

    positivo delle banche nei confronti delle imprese e dei

    singoli'', conclude Cicchitto.