(ASCA-Afp) - Zurigo, 7 mag - La battaglia tra crescita
economica ed austerita' e' un ''falso dibattito'', cosi'
Christine Lagarde, Direttore del Fondo Monetario
Internazionale, torna a chiedere un maggiore grado di
flessibilita' per quei paesi dell'Eurozona che incontrano
difficolta' a rispettare gli obiettivi di finanza pubblica
fissati nei programmi di asssistenza finanziario, come nel
caso di Grecia, Portogallo e Irlanda.
Una dichiarazione che arriva all'indomani delle elezioni
presidenziali in Francia e di quelle politiche in Grecia, in
cui il numero uno del Fondo spiega come non si possano
forzare i paesi a tagliare ulteriormente la spesa pubblica se
una crescita economica inaspettamente basse erode dei bilanci
pubblici gia' problematici.
''I paesi devono tenere la mano ferma sul timone,
proseguire nel risanamento'', ha detto Lagarde parlando a
Zurigo, ''ma non dovrebbero combattere il calo delle entrate
fiscali o l'aumento della spesa pubblica solo perche'
l'economia si sta indebolendo'' al fine di raggiungere
obiettivi numerici di deficit.


