(ASCA) - Roma, 18 apr - La riduzione del debito, per essere
credibile, deve essere strutturale ''ed essere sottratta alla
variabilita' delle scelte di diverse stagioni politiche''. Lo
afferma il presidente del Consiglio, Mario Monti, nella
relazione introduttiva alla bozza del Def.
In tale ottica, sotto il primo profilo strutturale, si
colloca la riforma previdenziale, mentre nel secondo rientra
l'inserimento del pareggio di bilancio nella Costituzione.
Inoltre, prosegue il premier, per la riduzione del debito,
''gioca un ruolo fondamentale l'esercizio di spendih review,
che potra' ridurre non solo la spesa aggregata, ma favorire
anche una maggiore qualita' della spesa pubblica in settori
chiave''.

