Scopri Yahoo! con i tuoi amici

Esplora notizie, video e molto altro in base a ciò che i tuoi amici leggono e guardano. Pubblica la tua attività e conserva il pieno controllo.

Per cominciare, prima

ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Dieci anni di Afghanistan

    L'11 settembre 2001 nelle Twin Towers morirono 2.752 persone di 70 nazionalità. Meno di un mese dopo, il presidente degli Stati Uniti, George Bush jr. diede il via all'operazione "Enduring freedom", in Afghanistan. L'operazione sta durando ancora, con circa 2.500 soldati morti nella coalizione (45 gli italiani). E i civili? Stime difficili, complicate anche dal riserbo Usa in proposito, ma si calcola che il numero si possa avvicinare, per difetto, ai 35.000 morti. Almeno, finora, anche se c'è chi dice siano ormai 100.000.

    Un soldato tedesco si riposa durante una pausa (AP)

    Il 7 ottobre 2001 le forze militari statunitensi e britanniche cominciarono un bombardamento aereo sull'Afghanistan: lo scopo era colpire i talebani, Al-Qaeda e, soprattutto, catturare o uccidere Osama bin Laden. Osama è stato ucciso solo a maggio scorso in Pakistan, Al Qaeda non è stata ancora smantellata, l'Afghanistan tutto è meno che una terra liberata e il presidente Usa Obama ha annunciato il ritiro di 30.000 soldati entro l'estate del 2012 e la smobilitazione delle truppe Nato e Usa nel 2014. Una guerra che sarà persa comunque, viste le cifre orride su quanti hanno perso e continueranno a perdere la vita, e visti i costi che gravano sull'impresa. Solo per quanto riguarda l'Italia, tanto per chiarire, i denari investiti ammontano a 650 milioni di euro per stipendio ed equipaggiamento di 4.200 soldati, 750 carri armati, blindati, camion e ruspe, 30 velivoli di cui 4 cacciabombardieri, 8 elicotteri d'attacco, 4 da sostegno al combattimento, 10 da trasporto truppe e 4 droni. Più 2 milioni di euro a favore dell'esercito afgano, più 2 milioni di contributo alla polizia afgana, più 367.000 euro per il personale della Croce rossa italiana. In questa cifra non sono compresi i tre ospedali di Emergency, che fornisce copertura sanitaria gratuita alla popolazione afgana.

    Eppure, laggiù, in Afghanistan, tutto lasciava presagire che non sarebbe stata una passeggiata ma che, al contrario, sarebbe stata una follia, come si sta rivelando anno dopo anno. In quella follia c'erano già passati gli inglesi nell'Ottocento e, in tempi vicini a noi, basterebbe ricordare l'invasione sovietica del 1979, che si concluse con la coda fra le gambe per Leonid Breznev dieci anni più tardi, per far rinunciare chiunque. L'esperienza insegna poco, si direbbe. Da una terra del genere, dove le lotte tribali sono all'ordine del giorno, la povertà regna su tutto, il territorio è inadeguato a un controllo reale, lo stile di vita rasenta il peggior Medioevo, la religione assume i caratteri del fanatismo, perché tutti sembrano così attratti, tanto da organizzare addirittura delle costosissime guerre?

    Una veduta della capitale afghana Kabul (AP)

    Quando Bush decise l'attacco di dieci anni fa, aveva delle apparenti buoni giustificazioni: l'11 settembre era ancora vivo nella vita quotidiana degli americani, e il mullah Omar, leader dei talebani, disse di non avere certezze sulla responsabilità di Osama bin Laden per gli attentati e che, dunque, non avrebbe consegnato il capo di Al Qaeda agli Usa. Per Bush e i suoi consiglieri poteva bastare per sferrare l'attacco. Eppure, il generale - ora in pensione - Stanley McChrystal, che era a capo delle operazioni in Afghanistan, oggi dice: "La maggior parte di noi, me compreso, aveva una comprensione molto superficiale della situazione e della storia e avevamo una visione spaventosamente semplicistica della storia recente degli ultimi 50 anni". Ma, allora, se le cose stanno così, non fu quantomeno frettolosa — a meno di un mese dalle Twin Towers - la scelta di Bush? In realtà, dietro le spiegazioni ufficiali, si nascondono, come sempre, motivazioni ufficiose, mezze voci che si inseguono, domande inevase, e anche qualche sospetto mai chiarito.

    Una ragazza cammina in un vicolo di Kabul

    Afghanistan, perché, dunque? Bisogna tornare più indietro dell'11 settembre, ai primi anni Settanta, quando apparve negli Usa un tale Salem bin Laden. Chi era? Il fratello maggiore di Osama. Salem fonda nel 1973 una compagnia aerea in Texas con il cognato Khalid bin Mafhouz, proprietario della più grande banca privata del mondo e banchiere della casa reale saudita. Lo scopo è entrare nei circoli finanziari americani che contano e condizionare la politica americana agli interessi della dinastia saudita. Tra i bei nomi da contattare, conoscere, convincere per stringere accordi, c'è anche un petroliere texano, George Bush senior. Quando nel 1978 il figlio George junior fonda la Arbusto Energy, i due sauditi contribuiscono con molto denaro. La famiglia Bush e quella di Osama bin Laden vivono affari comuni, dunque. Intanto, a migliaia di chilometri dal Texas, a Washington, nel 1979, la Cia inizia a finanziare i mujaheddin afghani alla resistenza contro i sovietici. Zbigniew Brzezinsky, ex consigliere per la sicurezza nazionale Usa, il 15 gennaio 1998, rilascia un'intervista al francese Le Nouvel Observateur in cui ammette l'intervento della Cia. A tutto il 1987, gli Usa avevano foraggiato la guerriglia con 65.000 tonnellate di armi, fra cui i missili Stinger, oltre che con aiuti economici per 470 milioni di dollari. Con l'appoggio della Cia il servizio segreto pakistano arrivò ad avere uno staff segreto di ben 150.000 persone, a tutti gli effetti una struttura parallela di governo.

    Soldati italiani in Afghanistan

    E Osama che c'entra? C'entra, eccome. Perché il fratellino minore di colui che in Texas faceva affari con i Bush si tiene le armi Usa per combattere l'Urss coi mujaheddin, ma quando l'orso russo se ne va scornato, inizia la sua guerra personale contro l'impero del male, gli Usa. Con le armi della Cia. La quale, inoltre, ha molti interessi in Afghanistan, ma il più importante è l'oppio, da cui si ricava l'eroina. Controllare il traffico mondiale dell'eroina significa, infatti, avere le mani su un fatturato di 150 miliardi di dollari all'anno e, guarda caso, l'Afghanistan è arrivato a essere il Paese maggior produttore di questa droga, col 93%. E i soldi per la resistenza afghana contro l'Urss arrivavano proprio dai proventi del mercato dell'eroina. Nel 2009, Enrico Piovesana, di Peacereporter, scriveva: "Secondo un'inchiesta televisiva condotta dal canale russo Vesti l'eroina afgana viene portata fuori dall'Afghanistan a bordo dei cargo militari Usa diretti nelle basi di Ganci, in Kirghizistan, e di Inchirlik, in Turchia". Spesso, ha scritto sul Guardian la giornalista afgana Nushin Arbabzadah, nascosta nelle bare dei militari Usa, riempite di droga al posto dei cadaveri. "Penso che sia possibile che questo avvenga, anche se non lo posso provare", ha diplomaticamente commentato l'ambasciatore russo a Kabul, Zamir Kabulov.

    Il giornalista russo Arkadi Dubnov di Vremya Novostei, riportando informazioni fornitegli da una fonte all'interno dei servizi afgani, ha scritto che "l'85% di tutta la droga prodotta in Afghanistan è trasportata all'estero dall'aviazione Usa". Quest'estate il generale russo Mahmut Gareev, un ex comandante delle truppe sovietiche in Afghanistan, ha dichiarato a Russia Today: "Gli americani non contrastano la produzione di droga in Afghanistan perché questa frutta loro almeno 50 miliardi di dollari all'anno. Non è un mistero che gli americani trasportano la droga all'estero con i loro aerei militari"».

    Forse si capisce meglio, allora, perché ci voglia così tanto tempo per andarsene da una terra dove nessuno è mai uscito vincitore. Ma dove tutti si infilano con cieco furore, ogni volta che credono di aver trovato la giustificazione. E forse si capisce perché, talvolta, si sbaglia in modo clamoroso: dare le armi ai mujaheddin e a Osama per poi ritrovarsi i terroristi in casa propria, e con l'Afghanistan come "alleato produttore" di eroina. Il costo per gli Usa? Dal 2001, trecento miliardi di dollari, come riferisce Wikileaks o meno, stando alle fonti governative? Beh, poco importa: gli affari sono affari…

    Un soldato afghano prega a pochi metri dal carrarmato e dai commilitoni. La foto è stata scattata sulle montagne di Tora Bora nel 2001.Un soldato afghano prega a pochi metri dal carrarmato e dai commilitoni. La foto è stata scattata sulle montagne …

    Questo articolo è Solo su Yahoo!.
    Cosa significa? L'articolo che ha appena letto fa parte della nostra speciale rubrica dedicata gli anniversari che non tutti festeggiano. Puoi trovare altri conteuti Solo su Yahoo! nella pagina dedicata ai nostri contenuti esclusivi.

    Gli altri Anniversari:

    - 11 settembre 2001, l'inizio del nuovo millennio

    - Cento anni fa il furto della Gioconda

    - Quando Berlino fu divisa in due

    - Genova dieci anni dopo

    - Trent'anni fa una sposa di nome Diana

    Scopri altre rubriche originali nella nostra speciale pagina Solo su Yahoo!

     
    • gazzinuus  •  7 mesi fa
      Che la famiglia Bush fosse stata in affari con la famiglia Bin Laden lo sapevano già anche le pietre...come anche le pietre sanno che Osama risulta essere la "pecora nera" di detta famiglia, aiutata dagli americani, come da inglesi e francesi, ai tempi dell'invasione russa (senza aiuti esterni, nessuna resistenza avrebbe mai fatto andar via gli invasori...). Peraltro lo stesso Bush jr, dopo l'11 settembre, lo ha detto chiaramente: siamo andati avanti per decenni con la mentalità "il nemico del mio nemico è mio amico", ora questa mentalità ci si è rivolta contro. Niente di nuovo, o che non si sapesse, quindi.
    • saida  •  7 mesi fa
      L'america muove guerre solo x interessi e qst cosa nn è una novità... hanno invaso il Panama xkè il presidente gli ostacolava nel loro monopolio sulla droga.. e poi l'ironia della situazione, la guerra era stata giustificata x bloccare il traffico di droga.... tt sanno k i miliardi che circolano sono soldi proveniente da droghe e dal mondo del sesso (prostituzione e porno), soldi che poi vengono "ripuliti" dalle banche k gli fanno circolare di nuovo!!!!!! INTERESSI SOLDI INTERESSI SOLDI E ANCORA SOLDI INTERESSI!!! qst è l'unica causa delle guerre ( petrolio, gas, oro, diamanti, droga.......) non esistono guerre di religione, nn esistono eroi e terroristi, buoni e cattivi... qui regna il DIO DENARO!!!!!!!!!
      • fz_ 7 mesi fa
        Concordo al 100%
        La gente sopravvaluta il potere delle religioni. Chi causa le guerre è a capo di grandi imperi economici, l'unico scopo della guerra è quello di accrescerli.
        I fessi siamo noi morti di fame che ci scanniamo sul campo con la testa riempita di ideologie quali nazionalismo e religioni.
      • W 7 mesi fa
        le religioni sono solo il "mostro da sbattere in prima pagina"
    • BeauRegardLamar  •  7 mesi fa
      Che ca... fanno i soldati Italiani in Afghanistan , all'infuori di leccare il cu... degli Americani???
    • daniele  •  7 mesi fa
      dal 2001 il costo e' stato 300 miliardi di dollari...a fronte di un guadagno di 50 miliardi di dollari per anno...sn 10 anni che sn li...hanno un attivo di 200 miliardi di dollari ...nn sara' l ora di levarsi dalle scatole e lasciare quella terra di nessuno?
    • giuseppe m  •  7 mesi fa
      Dicono che le azioni militari occidentali sono solo umanitarie, mentre invece nascondono interessi economici e di egemonia geopolitica.
      Nel frattempo spendiamo valanghe di soldi in queste missioni (non dimentichiamoci dei ns. soldati in Kosovo, LIbano, ecc.) e il costo dei carburanti è sempre più alto.
      Ma a che gioco stiamo giocando?
    • gibba  •  7 mesi fa
      ho sempre pensato che chi ci governa voglia controllarci con la droga, soprattutto le nuove generazioni, e questo articolo se vero lo prova. Siamo messi proprio male prego sempre per le nuove generazioni che possano salvarsi dall' incubo della droga, ma contro un sistema cosi ben organizzato c'e' poco da fare, il dio denaro puo' tutto non importa se distrugge molte giovani vite e le loro famiglie
    • Karryn  •  7 mesi fa
      Purtroppo l'11 settembre è stato solo una scusa per trascinare in guerra tutti per il PETROLIO !!!!! E NON SOLO !!!!! ha presso tanti soldi la persona che ha comprato i Twins Tower pocco prima e puoi le ha assigurate per 7 miliardi di $.......diceamo che forse l'11 sett. non è succeso per caso !?
    • Belenio  •  7 mesi fa
      ...se ci riflettete un attimo a cosa servono le stesse forze armate? per difenderci dagli alieni? per non contare poi il denaro che si risparmierebbe, il Costa Rica ad es. non ce l' ha ed è lì bello pacifico e non mi risulta che nessuno l' abbia mai invaso.
      • Claudia Leone 7 mesi fa
        lascia perdere la Costa Rica.. comunque l'esercito serve e come metti che una nazione non sò tipo la Russia decideva di attaccare l'America e di conseguenza anche l'Europa?
      • Claudia Leone 7 mesi fa
        cioè se una nazione potente come la Russia ci attaccava come ci difendevamo?
    • Claudia Leone  •  7 mesi fa
      il solito articoletto complottista per avere più visite e rendere più interessante il vostro sito
      • tiziano 7 mesi fa
        È molto costruttivo confrontarsi ed esporre le proprie opinioni su questo genere di articoli. Claudia il tuo intervento io credo che possa essere per te un primo passo verso la creazione di una coscienza /conoscenza, nei limiti del possibile, delle cose che realmente muovono il mondo. Petrolio, droga, banche, armi, soldi, potere, tutto nascosto o velato dietro ideologie come religione, politica, razzismo e su tutti la star degli ultimi dieci anni il terrorismo.
        Continua a leggere e commentare questo genere di articoli, meglio se su canali specializzati, e ti assicuro che anche tu, come è successo a me, potrai provare la gioia e il gusto di rompere lo schema mentale in cui siamo intrappolati e tenere un punto di vista alternativo.
        Non stiamo parlando di chi abbia la ragione o di che cosa è vero o no, sarebbe un errore molto grave e peccheremo di superbia. Ricordando uno dei più grandi filosofi: "so di non sapere", poche parole ma dicono molto
    • Un utente Yahoo!  •  7 mesi fa
      mi chiedo che ruolo abbia l italia, in tutto questo marciume..
    • Costantino  •  7 mesi fa
      Le guerre non servono a niente, ma finchè ci sarà l' uomo, ci saranno anche le guerre.
      • tatiana 7 mesi fa
        quello che vende la droga è furbo ,pero quelo che la compra per usarla è deficiente, senza quest ultimo non ci sara ne anche il primo,percio la fonte di male è mancanza di cervello di quello che la usa, alla fine tutti hanno quello che meritano
      • tatiana 7 mesi fa
        comunque è una notizia degna di essere publicata ,è una di quelle notizie che ti fa pensare su come stano veramente le cose ,il 99% che è la verita ,altrimente che c...o ci è andata a fare l'USA
      • fz_ 7 mesi fa
        Io sono più ottimista di Costantino: finché ci sarà l'economia basata sul profitto ci saranno le guerre.
    • paolo  •  7 mesi fa
      Francamente in Afganistan ci manderei il figlio del ministro come volontario....ansichè quei poveri ragazzi Italiani.....ma che ci facciamo noi lì!!! la democrazia non si esporta,quando un popolo la vuole la conquista.
      • Claudia Leone 7 mesi fa
        ma perchè il figlio e non direttamente il padre e il suo santone Berlusconi?.. senza scorta ovviamente ;)
    • hot roads  •  7 mesi fa
      Capisco la posizione dei nostri soldati a cui va la mia piu' grata riconoscenza di cittadino, ma non si possono accettare le motivazioni dei nostri governanti che continuano ad obbedire ai "signori americani" senza trovare il coraggio di dire che il conto aperto con la liberazione dal nazifascismo e' stato saldato.
    • W  •  7 mesi fa
      Le guerre sono costosissime e servono solo a creare lutti.
    • ANGIOLINA  •  7 mesi fa
      CHE FALSITA! INFINITE CAMPAGNE CONTRO LA DROGA E POI SI STRISCIA SUI CADAVERI PER AVERNE IL MONOPOLIO.
    • Dady  •  7 mesi fa
      articolo interessantissimo...la guerra in afghanistan e una guerra inutile..spero che la gente si convinca che gli usa non siano dei portatori di giustizia e democrazia...ma degli avidi corrotti dal denaro..e cinici...cosa ci si puo aspettare da un popolo che sgancia bombe atomiche su un altro paese?o che al posto di combattere, finanzia da sempre regimi dittatoriali come ad esempio in america latina??
    • bono  •  7 mesi fa
      L'Italia in queta guerra ha un ruolo pari a tutti quelli che vi partecipano, solo interessi per il petrolio , gas , aziende , e tante altre cose, non bisogna essere Mago Merlino per capirlo , la missione di pace e' solo un pagliativo da far credere agli Italiani, di pace non c'e niente combattono uccidono , muoiono, come tutti gli altri per difendere interessi Governativi, o a loro vicino. Siamo solo invasori e per quello che spero ne muoiano tanti altri di nostri soldati , cosi tante stupide famiglie soffriranno per aver mandato a morire cosi' stupidamente i loro figli.
    • Fotovoltaico Luminoso  •  7 mesi fa
      "Una lacrima sul viso", Bobby Solo, Sanremo 1964.
    • Gerardo0803  •  7 mesi fa
      l'elenco delle nazioni più schifose al mondo è: (1) USA (2) VATICANO (3) GB (4) FRANCIA
    • Claudia Leone  •  7 mesi fa
      ah va bè se a svelare questi segreti è la democraticissima Russia ....
    Ricerca