(ASCA) - Milano, 19 apr - L'assessore alla Semplificazione e
Digitalizzazione della Regione Lombardia Carlo Maccari
rappresentera' le Regioni italiane nella cabina di regia per
l'attuazione dell'Agenda Digitale Italiana (Adi), creata dal
ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera e alla
quale partecipano, tra gli altri, il ministro dell'Istruzione
e dell'Universita' Francesco Profumo, quello per la Pubblica
Amministrazione Filippo Patroni Griffi e quello per la
Coesione territoriale Fabrizio Barca. La decisione e' stata
presa questa mattina a Roma dalla Conferenza Stato-Regioni.
''Quella dell'Agenda digitale - ha dichiarato Maccari - e'
una delle sfide piu' importanti che il nostro Paese deve
affrontare, se si vuole iniziare a parlare di crescita e
sviluppo invece che di crisi, come in questi giorni ci ha
ricordato il commissario europeo Neelie Kroes. Da questo
punto di vista mi fa piacere portare il nostro contributo al
dibattito, forti dell'Agenda Digitale Lombarda che, primo
caso in Italia, abbiamo presentato nelle scorse settimane con
numerose iniziative gia' messe in campo''.
Tra i primi interventi vanno ricordate le iniziative per
abbattere il digital divide, con l'impegno di portare la
banda larga sul 99,7 per cento del territorio regionale entro
il 2013.
Da pochi giorni sono inoltre disponibili i primi due
prodotti, che sfruttano l'enorme mole di dati contenuti nelle
banche dati regionali. Si tratta del portale Open Data, che
mette a disposizione di cittadini, imprese e programmatori
milioni di informazioni, realizzato sul modello di quello
della Casa Bianca e delle principali citta' degli Stati
Uniti. Arrivera' a contenere circa 140 data set, dei
''cassetti'' con le informazioni piu' varie: impianti
sportivi, biblioteche, musei, fiere, piste da sci, scuole,
agriturismi, rifugi montani, organizzazioni di volontariato,
cooperative sociali, consultori pubblici sono solo alcuni tra
i 21 gia' disponibili. La cabina di regia voluta dal ministro
Passera avra' il compito di definire la strategia italiana,
per allinearsi agli obiettivi europei che parlano di crescita
trainata dall'economia digitale. Coinvolge, oltre al Governo
e gli Enti locali, le associazioni di categoria e le grandi
imprese e si articola in sei gruppi di lavoro (infrastrutture
e sicurezza, e-commerce, e-gov/open data, informatizzazione
digitale, ricerca-innovazione e smart communities). Primo
obiettivo, presentare entro il 30 giugno una relazione che
portera' al 'Decreto Digitalia'.
''Il lavoro che ci attende - ha concluso Maccari - e' di
fondamentale importanza ed e' giusto che le Regioni possano
mettere a disposizione le esperienze finora realizzate.
L'Agenda digitale non e' una vuota e lontana richiesta
dell'Europa, ma un treno che l'Italia deve assolutamente
prendere, pena la definitiva perdita di competitivita'.

