(ASCA) - Roma, 10 feb - Trasmettere solidarieta' alle persone
che nei paesi dell'Africa del Nord e del Medio Oriente
continuano a resistere alla repressione con coraggio e
dignita'. Con questo obiettivo, in occasione del primo
anniversario delle dimissioni di Hosni Mubarak in Egitto,
Amnesty International ha proclamato per l'11 febbraio una
''Giornata globale di azione''.
Domani Amnesty ricordera' a tutto il mondo che
''l'eccezionale richiesta di diritti e liberta', nata un anno
fa in Africa del Nord e in Medio Oriente, non puo' essere ne'
dimenticata ne' tradita. Dove i regimi sono caduti occorre un
cambiamento vero, con profonde riforme che impediscano il
ripetersi delle violazioni dei diritti umani del passato e
chi le ha commesse od ordinate dovra' essere chiamato a
risponderne; dove invece sono ancora in corso le proteste, la
repressione dovra' essere fermata''.
Iniziative pubbliche si svolgeranno in Austria, Belgio,
Germania, Finlandia, Francia, Islanda, Lussemburgo, Marocco,
Nepal, Norvegia, Olanda, Paraguay, Regno Unito, Spagna e
Svizzera.
A Londra, a Trafalgar Square, interverra' il Segretario
generale di Amnesty International, Salil Shetty, e verra'
organizzato un collegamento video con la citta' siriana di
Homs, vittima negli ultimi giorni di una violenta offensiva
militare delle forze armate fedeli al presidente Bashar
al-Assad.


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