(ASCA) - Roma, 1 feb - La Polizia di Stato di Latina ha
appena concluso un' operazione congiunta tra Italia e Spagna,
con l'arresto nella Provincia di Roma e nell'isola di
Tenerife di 6 soggetti, 4 italiani e 2 spagnoli, accusati di
associazione per delinquere finalizzata al traffico di
sostanza stupefacente, riciclaggio e reimpiego di capitali di
provenienza illecita.
Le indagini sono state condotte dal Servizio Centrale
Operativo della Polizia di Stato, dalle Squadre Mobili di
Latina e Roma e dalla Polizia Spagnola, con il coordinamento
della D.C.S.A.
L'attivita' investigativa ha avuto inizio nel settembre del
2011 grazie agli accertamenti effettuati dalla Squadra Mobile
di Latina e dal Servizio Centrale Operativo sul conto di un
pregiudicato italiano residente a Nettuno e domiciliato a
Tenerife (SPA), che nell'isola delle Canarie da tempo aveva
avviato fiorenti attivita' commerciali nel settore della
ristorazione, dei video giochi e dei casino', di fatto
risultate una copertura per il traffico di stupefacenti.
Le indagini, svolte congiuntamente nei due Paesi, ha
consentito di accertare che il gruppo, acquistava dal
Sudamerica ingenti quantitativi di cocaina che venivano
successivamente stoccati in territorio iberico per poi essere
trasportati in Italia con autovetture abilmente preparate
per l'occultamento. Si calcola che il gruppo criminale abbia
movimentato negli ultimi mesi oltre mezza tonnellata di
cocaina.
Giunta in territorio nazionale, la cocaina veniva
smerciata sulle principali piazze di spaccio delle province
di Latina e Roma, con successivo reimpiego dei proventi
dell'illecita attivita' in investimenti immobiliari e
attivita' commerciali in Spagna.
Durante l'operazione sono stati inoltre sequestrati
abitazioni, negozi, attivita' commerciali, autoveicoli e
conti correnti bancari nella disponibilita' degli arrestati.


Al momento non sono disponibili commenti