Ripetizione corretta.
+++E ai piccoli imprenditori: 'resistete, abbiate un po' di
fiducia, non facciamoci prendere dalla disperazione'+++.
(ASCA) - Roma, 4 mag - Il Partito democratico deve essere il
partito della ''riscossa civica'', il partito della
''ricostruzione'' che faccia uscire definitivamente il Paese
dalla crisi.
E' questo il messaggio e l'impegno che il segretario del
Pd Pier Luigi Bersani ha lanciato da Genova nel comizio di
chiusura di questa campagna elettorale per le elezioni
amministrative.
Bersani ha sottolineato con forza la convinzione che deve
essere fatta propria da tutti gli iscritti che ''il partito
e' uno strumento e non un fine. Il fine -ha sottolineato- e'
l'Italia a cui il Pd si mette al servizio per la
ricostruzione''. Concetto riaffermato quando ha parlato della
necessita' della riforma dei partiti, come attuazione
dell'art.49 della Costituzione che prevede una legge sui
partiti che, ha sottolineato Bersani, ''non sono solo degli
iscritti, ma appartengono a tutti gli italiani''.
Bersani, sottolineando che non si tratta di moralismo, ma
di un ancoraggio solido di principi, ha detto che gli
obiettivi devono essere quelli della ''partecipazione (no ad
un uomo solo al comando''), della ''crescita e del lavoro''
ma anche del ''sociale'' inteso come ''solidarieta' che crea
la comunita' con la quale si fa e si da forza alla
crescita''.
Se questi sono i presupposti di principio, i ''riferimenti
basici e valoriali'', Bersani ha pure indicato, anche se per
capi, gli interventi che il Pd intende mettere in campo e
convincere il governo a metterli in cantiere ''da subito''.
''Dobbiamo preoccuparci -ha detto- di dare un po' di lavoro''
ma anche ''liquidita' alle imprese con investimenti di 15-18
miliardi''. Investimenti, ha sottolineato Bersani, che devono
''partire dai comuni, i soli che li possono operare''. Infine
''dare un occio'' anche al tema industriale con particolare
preoccupazione per il ''venire meno di pezzi dell'industria
nazionale''. E Bersani ha affermato che ''non puo' essere che
qualcuno metta tutto su un carretto e si porti via il tutto
andando all'estero''.
Il segretario del Pd ha rivolto un pensiero particolare
alle imprese, specie le piccole, e del nord-est, che ''non ce
la fanno''. E a questi imprenditori Bersani ha rivolto un
accorato appello: ''Abbiate un po di fiducia, resistete, non
lasciamoci andare alla disperazione.
Forza! Un po' di fiducia''. Ma Bersani ha criticato la
mancanza di liquidita' e il fatto che le banche non danno i
soldi agli imprenditori in grave difficolta'.

