(ASCA) - Palermo, 18 apr - ''Chiedo al governo che sia
dichiarato lo stato di crisi per la raffineria di Gela,
colpita in questi giorni dalla decisione dell'Eni di fermare
per un anno due linee di produzione con la conseguente cassa
integrazione per 800 lavoratori''. Lo afferma l'onorevole
Giuseppe Ruvolo, deputato del gruppo Popolo e Territorio, che
annuncia sulla vicenda un'interpellanza urgente al ministro
per lo Sviluppo economico.
''E' necessario un gesto di sensibilita' da parte
dell'esecutivo - continua Ruvolo - per scongiurare che le
inevitabili ricadute negative sull'indotto si trasformino in
una tragedia sociale.
L'attenzione del governo allontanera' il sospetto di una
definitiva chiusura degli impianti e allo stesso tempo -
conclude - confermera' la sua volonta' di intervenire
concretamente per il rilancio del Mezzogiorno che, come ha
detto lo stesso presidente Monti, patisce la crisi in maniera
piu' accentuata che altrove''.

