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    Enrica Lexie, scontro Italia-India sui militari

    Roma, 19 feb. (LaPresse) - E' scontro tra l'Italia e l'India sull'incidente nel quale hanno perso la vita due indiani il 15 febbraio in acque internazionali al largo del Kerala. Due militari italiani sono scesi stamane dalla petroliera Enrica Lexie, ferma nel porto di Kochi, insieme al comandante Umberto Vitelli, per rispondere alle autorità indiane. I due, secondo quanto riporta il Times of India, sarebbero stati arrestati. Non sono neanche in stato di fermo, ribatte il ministero della Difesa italiano, invece, puntualizzando che da parte degli italiani "essere scesi a terra per chiarire le cose" è stato solo un "atto di estrema cortesia". La Farnesina, in una nota, ha parlato di "atti unilaterali che sono in corso da parte delle autorità di polizia" indiane.

    "Abbiamo trattato tutta la notte", ha spiegato il ministro della Giustizia Paola Severino, parlando a 'In mezz'ora'. Una trattativa che stamane è culminata in un incontro tra una delegazione italiana e i funzionari indiani che, però, "non ha permesso di raggiungere una posizione condivisa". L'oggetto del contendere resta la giurisdizione sul caso. Gli italiani ritengono che, essendo avvenuta la vicenda in acque internazionali, ed essendo i presunti responsabili a bordo di una imbarcazione battente bandiera italiana, la questione rientra nella giurisdizione italiana. Insomma deve essere la procura di Roma a decidere. Gli indiani ribattono naturalmente che i militari italiani devono essere processati in India.

    Secondo il Times of India a essere prese in custodia dalle autorità sono state sette persone, tra cui i due militari e il comandante. Non è chiaro chi siano le altre quattro, presumibilmente altri membri, non italiani, dell'equipaggio della Enrica Lexie. Su questo però la Difesa non è in grado di dare alcuna conferma. I due militari facevano parte di un gruppo di sei che viaggiavano al seguito dell'equipaggio per garantire la sicurezza contro eventuali azioni di pirateria. E proprio di azione di pirateria parla la Difesa, spiegando che l'intera questione è il risultato di una iniziativa piratesca condotta o quantomeno minacciata dall'imbarcazione a bordo della quale si trovavano le due persone rimaste uccise. Era solo un peschereccio che portava le sue reti al largo, ribattono gli indiani.

     
    • asso1  •  3 mesi fa
      chi li ha fatti scendere? é proprio vero che dobbiamo dare il sedere a tutti!!!
      • Stefano 3 mesi fa
        Visto che erano in acque internazionali non erano tenuti a scendere...speriamo si risolva questa situazione e che possano tornare in Italia sani e salvi...la cosa bella è quando si viene puniti per aver semplicemente fatto il loro lavoro...sono sicuro che se quei 2 poverini venivano massacrati dai pirati erano definiti degli eroi...invece sono etichettati come idioti e assassini dal grilletto facile come qualcuno scrive...ebbene io dico bravi ragazzi avete fatto solo il vostro lavoro e spero che tutto si risolva per il meglio...
      • Marco 3 mesi fa
        Purtroppo per te Stefano esistono leggi e chi spara a vanvera nei peasi normali va in galera... ed Dio protregga i pirati sempre.. e non i fasciti della san #$%$.
      • Stefano 3 mesi fa
        Siamo sempre al discorso di prima eri tu li per dire che quei "pescatori" non erano armati?...se riesci a dimostrarlo come i soldati dovranno dimostrare che lo erano allora ti potro dare ragione ma fino a prova contraria non spetta a noi giudicare il loro operato...non eravamo li quindi non possiamo sentenziare e la faccio finita qui...tanto parlare con persone ottuse che vedono la divisa come un ragazzino di 16 anni ovvero uno strxxxo a priori beh non ne vale nemmeno la pena di stare a ribattere...
    • Cassandro  •  3 mesi fa
      Certo Jin, FINCHE CI SARANNO DEI C......................i che pur di parlare male di Berlusconi, gettano fango sull' ITALIA
      • Maura 3 mesi fa
        innammissibile avere consegnato i ns. soldati !!!!!
      • Marco 3 mesi fa
        MA se spari a vanvera? Non vai in galera anche in QUESTO PAESE DI #$%$ popolato di razzisti CHIAMATO Italia.. non vai in GALERA?
      • mariob 3 mesi fa
        che vogliamo sperare da un paese,i cui concittadini sono i primi a dare addosso ai nostri militari?
    • Giuseppe  •  3 mesi fa
      Gli uomini del San Marco hanno sventato recentemente un attacco nelle acque internazionali della Somalia e ora in quelle dell'India. Sono professionisti con gli "attributi" e questo non sta bene al racket della pirateria. Gli "attributi" dimostrino di saperli tirare fuori il console, l'ambasciatore, il ministro degli esteri, il ministro della difesa e tutti coloro che saranno coinvolti. Dimostriamo al mondo che in fondo il valore dell'Italia e degli Italiani.
      • Marco 3 mesi fa
        Giuseppe cretino, lo sai la distanz atra la Somalia e l'Idia? Idiota guarda un atlante, cretino leghista. L'India è un pochino distante...
      • Marco 3 mesi fa
        Scusa, ripeto idota. Giuseppe, cretino, la sai la distanza tra la Somalia e l'India? Leghista e razzista, guarda un atlante (l'atlante è quela cosa che mostra tutti i paesi del mondo, tranne la Padania, che non esiste) e noterai che la Somalia non è l'India e se due cretini sparano a vanvera perchè abituati ad ammazzare gente a casacci e farla franca in un paese come l'India no. Comunque va..
      • Stefano 3 mesi fa
        Questo messaggio e l'ulteriore conferma di quanto detto in un messaggio precedente....cresci Marco...
    • (°_°) Vedo e Provvedo  •  3 mesi fa
      se la nave si trovava in acque internazionali, la giudisdizione è italiana se era in acque territoriali indiane la giurisdizione è indiana.comunque è una storia assurda gestita male dalle autorità italiane!!!!!!!!!!!!!! bisogna fare intervenire l'onu, e subito!!!!!!!!!!!!
    • minoletti43  •  3 mesi fa
      Gli uomini del San Marco hanno sventato recentemente un attacco nelle acque internazionali della Somalia e ora in quelle dell'India. Sono professionisti con gli "attributi" e questo non sta bene al racket della pirateria. Spero che gli stessi "attributi" dimostrino di averli il console, l'ambasciatore, il ministro degli esteri, il ministro della difesa e tutti i vertici di militari "da tavolino" che saranno coinvolti. Cominciamo a dimostrare aò mondo che in fondo, in Italia non ci sono solamente i "caccasotto".
      • Giovanni 3 mesi fa
        ma smettila di dire kaz..... !!!!!!! professionisti di questa min.k.-ia ...... MA SMETTIAMOLA PER FAVORE ...... noi abbiamo un intero ESERCITO che si chiama GUARDIA DI FINANZA ad esempio che nel 2012 scopre IMPROVVISAMENTE che a Napoli 4 negozianti su 5 non fanno scontrini fiscali ..... cos'è ???? l' anno scorso 2011 a Napoli 5 su 5 pagavano le tasse ???? E dove caz... erano questi militari , questi professionisti della guardia di finanza l anno scorso ??? Ma non vedi che è tutta una presa per i fondelli l ITALIA ??? Ma dove professionisti ???? In ITALIA esiste una sola professionalità ed è quella del magna magna , delle raccomandazioni , dei posti pubblici per fan.-k.azzisti , del fot.X-tere e della corruzione !!!!
      • Stefano 3 mesi fa
        Giovanni, il mio invito è sempre lo stesso vattene dall'Italia....non ti trattiene nessuno....
      • Giovanni 3 mesi fa
        non lo escludo .... a voi invece il piacere di rimanere e di farvi "abbagliare " dalle professionalità dei militari e dei politici nazionali
    • jinlemon  •  3 mesi fa
      Purtroppo la realtà è questa ormai non contiamo più un k$$$o, i militari erano sulla nave per proteggere la nave da un sequestro estorsivo ora i sequestrati sono proprio i militari che qualcuno ha fatto assurdamente sbarcare e a noi non ci resta da fare quello che abbiamo sempre fatto calare i pantaloni e pagare.
      • Marco 3 mesi fa
        MA CHEMINCHIA DICI ? QUESTI DUE #$%$ FASCISTI HANNO SPARATO A DUE TIZI CHE PESCAVANO PER #$%$ LORO!!!! MA #$%$!!
      • Stefano 3 mesi fa
        te l'hanno detto loro che sono fascisti?...sono esponenti di un partito che per la costituzione non ha diritto di esistere?...cavolo se vestire una divisa significa essere fascista ragazzi occhio che qui si sta entrando nei meandri di una cospirazione...Marco cresci...
    • Metello  •  3 mesi fa
      Vigili che per non sparare si fanno travolgere e ammazzare , idem per i carabinieri ridotti in fin di vita a bastonate per non sparare , polizziotti e viglantes arrestati perche hanno sparato a dei delinquenti ,ecc. ci mancava proprio l'arresto di due militari che hanno sparato per difendersi dai pirati !! MA CHE NAZIONE DI PUSILLANIMKI SIAMO DIVENTATI ????
    • VINCENZO  •  3 mesi fa
      Ciao.
      Come tutte le cose che avvengono nel territorio italiano o dove operano i nostri militari, succede qualcosa di misterioso e di poco chiaro. Due militari professionisti uccidono due innocenti ( o forse no ) e vengono arrestati. Altri militari di nazionalità diversa dalla nostra, sbagliano bombardamenti, sparano su auto in movimento, uccidono per errore, ma ...... Tutto finisce nel nulla. Qualcosa mi sfugge ?
    • Jeff  •  3 mesi fa
      Era prevedibile che un giorno sarebbe accaduto il fatale errore e che comunque c'è stato un abuso in quanto è successo in acque internazionali, come mai c'è stato il sequestro della nave?
    • jinlemon  •  3 mesi fa
      Vicenda spinosa .....e piena di lati oscuri, visto l' ormai insignificante peso politico e all' ancora peggiore situazione della giustizia nel nostro paese non vedo come possiamo far valere le nostre ragioni presso un paese grande e potente come l' India ( il caso Battisti è un esempio).
    • Vito  •  3 mesi fa
      Riconoscere la buona fede dei due soldati italiani significa ammettere l'esistenza di un grosso problema di brigantaggio intorno alle coste dell'india e questo non sarebbe bello per un paese che cerca di uscire dalla arretrarezza ed entrare nel numero delle potenze civili.
    • Cassandro  •  3 mesi fa
      I FAMOSI STATI EUROPEI, di cui l' ITALIA fà parte dove sono ?
    • Luigino  •  3 mesi fa
      Perché le autorità indiane non fanno vedere i cadaveri? Le ferite mortali di questi sono compatibili con i proiettili sparati dalle armi dei marò? Se ci sono sedici fori nello scafo della barca, non c'è rimasto nessun proiettile? I marò hanno sparato da più di cento metri di distanza, per cui i proiettili dovevano essere trovati sulla barca, ed anche sui cadaveri dei pescatori, ci vuole poco a fare una perizia, e vedere se sono stati sparati dalle armi dei marò! Le autorità indiane non vogliono fare nessuna perizia, per cui li hanno già condannati! E' evidente che difendono la pirateria! Che hanno interesse che i pirati taglieggiano i nostri commerci! Mi auguro che il nostro governo prende delle misure appropriate.
    • Giovanni  •  3 mesi fa
      ahahahahahahah che imbecilli .... i soliti ITALIOTI di mer ..... scommetto che interrogati sul perchè hanno sparato avranno risposto con un bel VABBUO' alla Schettino .... forse , scava , scava ... si scoprirà che su quella petroliera c' era pure una moldava per il sollazzo del loro ca.... ; I SOLITI ITALIOTI CISSATI ED IMBECILLI CHE APPENA INDOSSANO UNA DIVISA SI SENTONO DEI PADRETERNO .........CHE FIGURA DI MER.... OCCHIO A DICHIARARE GUERRA ALL' INDIA ,,,LORO HANNO LA BOMBA ATOMICA ....NOI INVECE TRA UN PO NON AVREMMO NEMMENO PIU' IL GAS PER GLI ACCENDINI ..... ahahahaahahahahahahah.....PAESE DI MER....
    • ashu  •  3 mesi fa
      a casa sua ognuno e' Re
    • anna s.  •  3 mesi fa
      porto un esempio per essere chiara. due pescatori italiani in acque internazionali in Italia stanno pescando su una barchetta quando da una nave battente bandiera americana partono dei colpi e i due pescatori muoiono. Domanda a chi tocca la giurisdizione in questo caso ? all'Italia o all'America? e se come in questo caso sono gli italiani ad essere imputati chi ha giurisprudenza? Credo che in ogni caso si debba usare la stessa misura qualunque sia la sua nazionalità.
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