(ASCA) - Roma, 23 apr - '''La tassa di scopo, reintrodotta
dal decreto fiscale con modifiche rispetto al 2007, andrebbe
nel senso del federalismo fiscale e delle richieste dei
Sindaci, che pero' non potranno applicarla. La tassa giusta
nel momento sbagliato''. E' quanto afferma Graziano Delrio,
Sindaco di Reggio Emilia e Presidente dell'Anci. '''L'imposta
di scopo - aggiunge Delrio - e' una tassa che avrebbe molto
piu' senso di tutte le altre perche', essendo legata
specificamente a opere da realizzare nelle citta', darebbe la
possibilita' ai cittadini di verificare come vengono
utilizzati i loro soldi e come amministrano i loro Sindaci.
Ma e' evidente che in questo momento di forte pressione
fiscale non sara' applicabile da nessun Comune, se non in
pochissimi casi''.
'''E' una tassa trasparente - sottolinea il Presidente ANCI -
diversamente dall'Imu che e' una imposta statale camuffata da
imposta municipale. Il problema e' che l'introduzione in
questo momento pesantissimo di pressione fiscale sulle
famiglie, togliera' ai Sindaci, pur apprezzandola come
strumento, la possibilita' di utilizzarla per fare le opere
di cui abbiamo massimo bisogno e che sono bloccate dal patto
di stabilita'. Io certamente non l'applichero'''.
Quanto al futuro dell'Imu: '''E' iniziata male, finita
peggio, prima si revisiona meglio e'''.

