(ASCA) - Roma, 17 apr - Il World Economic Outlook del Fondo
Monetario Internazionale migliora le previsioni sulle
prospettive dell'economia italiana, ma conferma che il Bel
Paese restera' in recessione per il biennio 2012-13, unico
caso tra i cosidetti Giips (Grecia, Irlanda, Italia,
Portogallo e Spagna) e nell'intera Eurozona.
Per l'Italia, il Fondo stima un Pil sottozero per due anni
consecutivi: nel 2012 a -1,9% e nel 2013 pari a -0,3%. La
media dell'area euro sara' pari rispettivamente a -0,3% e
+0,9%.
Per la Spagna 2012 sottozero a -1,8% e poi una ripresina
nel 2013 a +0,1%.
Stessa musica per il Portogallo, Pil in apnea quest'anno
-3,3% e poi ripresina nel 2013 a +0,3%.
Per la Grecia, Pil a -4,7% quest'anno e crescita zero nel
prossimo.
Meglio di tutti l'Irlanda gia' uscita dal tunnel della
recessione, per quest'anno la crescita economica e' prevista
a +0,5%, nel 2013 a +2,0% un numero, quest'ultimo, che
rappresenta quasi un 'deja vu'' di quello che una volta era
la Tigre Celtica.

