(ASCA) - Roma, 1 feb - ''Lasciano perplessi le dichiarazioni
del ministro Elsa Fornero sul presunto 'grave ritardo
culturale, di apertura mentale che il nostro Paese
rappresenta in termini di pari opportunita', nell'accesso ai
diritti per le pari opportunita' ... contro le
discriminazioni verso gli omosessuali ed i transgender',
pronunciate il 31 gennaio davanti alla Commissione affari
costituzionali e lavoro a Montecitorio'': lo afferma
Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni
familiari.
''O sono affermazioni generiche sull'uguaglianza di tutti
i cittadini davanti alla legge - e su questo siamo tutti
d'accordo - oppure sono una scelta di campo su un tema,
quello dell'identita' di genere, su cui la logica degli
annunci ad effetto serve solo per riempire le rassegne
stampa, e che certamente va ben al di la' dei compiti di un
Governo che si propone come 'tecnico', e che in quanto tale
deve custodire ben altre priorita': equita' nel sistema
fiscale, politiche per il lavoro dei giovani, per il sostegno
alla conciliazione tra lavoro, vita familiare e
responsabilita' genitoriali sono certamente molto piu'
preziose per il Paese, anche per garantire opportunita'
davvero pari per tutti''.
''La battaglia per le pari opportunita' - conclude
Belletti - e' un prezioso patrimonio del nostro Paese, e
proprio per questo non deve essere utilizzato come
grimaldello per favorire l'azione di circoscritti e ben
organizzati gruppi di opinione, che in effetti hanno salutato
con grande tempestivita' ed entusiasmo le parole del ministro
Fornero, sfornando consunti slogan e ideologie di una
presunta modernizzazione del Paese''.

