Un pianeta malato. I dati diffusi dal WWF dipingono un quadro preoccupante. Dagli anni '70 ad oggi il nostro mondo ha perso il 30% della biodiversità: specie animali e vegetali cancellate a causa, soprattutto, dell'azione umana. E intanto i governi non sono ancora sulla strada giusta per raggiungere un accordo al vertice sullo sviluppo sostenibile del mese prossimo a Rio de Janeiro, dice il direttore generale di Wwf International Jim Leape.
Un pianeta malato. I dati diffusi dal WWF dipingono un quadro preoccupante. Dagli anni '70 ad oggi il nostro mondo ha perso il 30% della biodiversità: specie animali e vegetali cancellate a causa, soprattutto, dell'azione umana. E intanto i governi non sono ancora sulla strada giusta per raggiungere un accordo al vertice sullo sviluppo sostenibile del mese prossimo a Rio de Janeiro, dice il direttore generale di Wwf International Jim Leape.