Il discorso di Obama alla convention democratica di Charlotte per le elezioni Usa 2012: "Per il cambiamento serve tempo". A scaldare la platea è ancora Michelle, che ha introdotto il marito sul palco.
In un contesto appesantito da guerre, alto tasso di disoccupazione e stallo politico, Obama ha usato toni più sommessi e meno esuberanti rispetto al 2008 del 'Yes we can'. Tiene i piedi per terra Obama, ma riesce comunque a far sognare l'assemblea dei democartici. Dopo le lacrime di Michelle e la fermezza di Clinton toccal al leader prnunciare il discorso di accettazione della nomination. Con lui Michelle, e le figlie Malia e Sasha.
Ecco alcuni dei passaggi più intensi:
"Non mi avete eletto per dirvi quello che voi volete ascoltare ma per dirvi la verità"
"America, non ho mai detto che questo viaggio sarebbe stato facile e non ve lo prometto ora. Si, il nostro cammino è più difficile, ma ci porterà in un posto migliore. Si, la nostra strada è più lunga, ma viaggeremo insieme".
"Stiamo andando avanti, non indietro. E' per questo che i ricandido".
"Come cittadini dobbiamo capire che l’essenza dell’America non è in quello che può essere fatto “per” noi, ma in quello che può essere fatto “da” noi. Tutti insieme, col duro, frustrante ma necessario lavoro dell’autogoverno"