Russia, (TMNews) - Uno degli episodi più famosi e allo stesso tempo tragici della Seconda Guerra mondiale, la battaglia di Stalingrado, fa da sfondo a una storia d'amore, 70 anni dopo. L'idea del regista russo Fiodor Bondartchouk diventa un film in uscita nel 2013: si intitola "Stalingrado" ed è ambientato alla fine del 1942, proprio nei giorni della sanguinosa battaglia che contrappose le truppe naziste e quelle sovietiche e fece quasi un ...
allarga Russia, (TMNews) - Uno degli episodi più famosi e allo stesso tempo tragici della Seconda Guerra mondiale, la battaglia di Stalingrado, fa da sfondo a una storia d'amore, 70 anni dopo. L'idea del regista russo Fiodor Bondartchouk diventa un film in uscita nel 2013: si intitola "Stalingrado" ed è ambientato alla fine del 1942, proprio nei giorni della sanguinosa battaglia che contrappose le truppe naziste e quelle sovietiche e fece quasi un milione di morti e centinaia di migliaia di feriti, diventando uno dei più grandi massacri della storia mondiale.
"La battaglia di Stalingrado è un punto di massima tensione, la storia è estremamente espressiva e drammatica: racconta i rapporti tra una donna e cinque uomini che si ritrovano coinvolti nella stessa battaglia" spiega il regista, che ha scelto di riprodurre al dettaglio l'ambientazione di quei giorni. Uno scenario hollywoodiano, 250 tecnici e oltre mille comparse con un budget da 30 milioni di dollari, finanziato in gran parte dal governo, ne fanno uno dei film più ambiziosi mai realizzati in Russia, il primo girato in 3D. L'uscita è prevista per l'estate del 2013, e si punta in alto.
"Pensiamo di lavorare con i distributori internazionali che possono che vogliano esplorare le possibilità di questo film russo prodotto con il 3D e la tecnologia IMAX" dice il produttore della versione inglese di "Stalingrado". L'obiettivo ambizioso è conquistare il mercato internazionale, con una storia d'amore e azione che ha tutti gli
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