(ASCA) - Roma, 23 apr - ''I risultati finali delle elezioni
francesi sono tutti ancora da giocare e sarebbe sbagliato
fare una interpretazione facile su un complessivo spostamento
a sinistra perche' la Le Pen e' risultata fortissima. Quello
che e' vero, e' che Sarkozy sta pagando a duro prezzo la sua
subalternita'�alla linea ultrarigorista della Merkel e di una
parte della Germania'', dichiara in una nota Fabrizio
Cicchitto. ''Bersani non ha alcun motivo per 'darsi' una
peraltro parziale vittoria non sua da nessun punto di vista,
anche perche' per ben tre anni - dal 2008 al 2011 - il Pd non
ha per nulla contestato la linea francotedesca in Europa e
anzi l'ha usata contro Berlusconi invocando anche spread e
mercati'', prosegue il capogruppo del Pdl alla Camera.
''Solo adesso Bersani prende le distanze dall'asse
francotedesco. In ogni caso quale che sia il risultato finale
delle elezioni francesi l'Europa non sara'�piu' quella che e'
stata finora. Lo stesso Sarkozy e' arrivato a polemizzare con
la linea seguita dalla Bce. A sua volta Monti dovra'�
muoversi affinche' l'Europa cambi almeno in parte la sua
linea. La questione e' decisiva a proposito delle
possibilita'� di crescita'', conclude Cicchitto.

