+++Il candidato socialista ottiene il 51,7% delle preferenze
al secondo turno, contro il 48,3% di Nicolas Sarkozy+++.
(ASCA) - Roma, 7 mag - Previsioni rispettate in Francia, dove
il candidato socialista Francois Hollande e' diventato il
nuovo presidente scalzando dall'Eliseo Nicolas Sarkozy, anche
se il margine e' stato inferiore a quello che ci si
aspettava. Hollande ha ottenuto il 51,7% delle preferenze,
contro il 48,3% del rivale, con un'alta affluenza alle urne
(oltre l'81% dei 46 milioni di aventi diritto).
''Saro' il presidente di tutti. Questa sera c'e' una sola
nazione. Ognuno sara' trattato nello stesso modo, stessi
diritti e stessi doveri. Nessun figlio della repubblica sara'
lasciato indietro o discriminato'', ha detto il neopresidente
pronunciando il suo primo discorso ufficiale nel feudo
elettorale di Tulle.
Sarkozy, dopo una riunione con il primo ministro Francois
Fillon, il presidente dell'Ump Jean-Francois Cope' e il
ministro degli Esteri, Alain Juppe', ha riconosciuto la
sconfitta: ''Torno a essere francese tra i francesi. Francois
Hollande e' il presidente della Francia e deve essere
rispettato''.
Congratulazioni al neo eletto sono arrivate dal
Cancelliere tedesco, Angela Merkel, che ha invitato Hollande
in Germania, mentre dalla Casa Bianca una nota ufficiale ha
confermato l'attenzione del presidente Barack Obama nei
confronti del voto francese, nella speranza che possa avere
ripercussioni positive anche sull'economia americana. Il
presidente del Consiglio italiano, Mario Monti, ha telefonato
ad Hollande manifestandogli il ''desiderio del governo
italiano, e personale, di collaborare strettamente con la
Francia, in particolare nel quadro europeo, ai fini di
un'unione sempre piu' efficace e orientata alla crescita''.
Hollande, che nel 2007 venne scavalcato nella corsa alle
presidenziali dalla sua compagna di allora, Segolene Royal,
e' il 24mo presidente della Repubblica francese, nonche' il
secondo socialista a varcare la soglia dell'Eliseo, dopo
Francois Mitterrand. Dopo lo scandalo che ha travolto quello
che era dato come il sicuro candidato della sinistra,
Dominique Strauss-Kahn, Hollande ha vinto in ottobre le
primarie del Partito socialista contro la segretaria Martine
Aubry e da allora e' sempre rimasto in testa ai sondaggi.

