(ASCA)- Roma, 10 ago - ''La decisione di ieri dell'Antitrust,
almeno sul fronte dei principi, fa chiarezza su una vicenda
che dire Kafkiana e' il minimo''. Cosi' il vicepresidente di
Confcommercio, Paolo Ugge', sulle vicissitudini di
Arenaways.
''Si', come se non assurda - prosegue Ugge' - puo' essere
definita la storia di Arenaways, prima impresa che ha tentato
di scalfire il monopolio del trasporto ferroviario pendolare,
offrendo servizi innovativi e di qualita', senza oneri a
carico dello Stato e che invece di essere agevolata in questa
meritoria missione, vista l'inadeguatezza dei servizi forniti
dall'ex monopolista, ha incontrato una serie infinita di
difficolta', al punto da dover portare i libri in
tribunale?''.
''L'Antitrust - conclude Ugge' - ha, dunque, reso
giustizia all'imprenditore Giuseppe Arena e ha confermato con
forza l'esigenza sostenuta da Confcommercio-Imprese per
l'Italia di procedere, senza indugio, ad un riassetto del
settore ferroviario italiano che impedisca il ripetersi di
comportamenti lesivi della concorrenza, quali quelli
accertati dall'Authority, che danneggiano le imprese e i
consumatori''.

