Roma, 31 ott. - (Adnkronos/Dpa) - Al summit che apre i battenti giovedi' a Cannes il G20 dovrebbe approvare una lista di 29 grandi banche da ricapitalizzare, i cosiddetti istituti 'sistemici', ovvero i 'too big to fail'. A stilare l'elenco sara' il Financial Stability board, guidato da Mario Draghi, alla sua ultima riunione.
Favorevole all'iniziativa, che e' indipendente rispetto alla decisone dei leader Ue della settimana scorsa di elevare al 9% il core tier delle banche europee, e' la Germania che spinge anche per l'introduzione a livello mondiale della tassa sulle transazioni finanziarie e per il rafforzamento della regolamentazione dei mercati con una stretta al sistema 'ombra'.
"Preferire un accordo al G20 - spiega il ministro delle Finanze tedesc Wolfgang Schaeuble al 'Financial Times' - ma in passato abbiamo usato il G20 come un pretesto per non agire per molto tempo, se non si raggiunge un accordo in quella sede, dobbiamo andare avanti da soli". Ma Berlino con ogni probabilita' vedra' sfumare le speranze di un'intesa globale. "Sara' difficile un accordo del G20 in materia" ammette una fonte diplomatica. Al precedente vertice delle economie avanzate e delle emergenti la proposta per la Tobin tax e' stata bocciata da una folta schiera di oppositori: dagli Usa alla Gran Bretagna, dalla Cina all'India per citare solo alcuni dei 'no' piu' pesanti. (segue)


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