(ASCA-AFP) - Londra, 4 mag - Il partito conservatore del
primo ministro britannico David Cameron ha subito una dura
sconfitta alle elezioni amministrative di medio termine,
chiudendo cosi' una pessima settimana per il governo, dopo
che anche la Gran Bretagna e' entrata ufficialmente in
recessione. I laburisti hanno fatto segnare notevoli
progressi proprio a scapito dei conservatori e dei
liberal-democratici loro alleati nella coalizione di governo,
anche se il conservatore Boris Johnson dovrebbe conservare la
carica di sindaco di Londra. I laburisti hanno conquistato la
seconda citta' inglese, Birmingham.
Secondo i risultati ufficiali di 156 dei 181 consigli
comunali, i conservatori ne mantengono 40, perdendone 12 (con
905 seggi, 374 in meno), mentre il Labour sale a 66 consigli,
guadagnandone 12, con 1.620 seggi (680 in piu'). I
liberal-democratici controllano 6 consigli e ne perdono uno,
con 351 seggi (237 in meno).
Cameron ha detto che le elezioni in Inghilterra, Galles e
Scozia si sono sono tenute in ''un quadro di difficolta'
nazionale'' e ha aggiunto che non evitera' comunque di
prendere decisioni impopolari, qualora si rendessero
necessarie.
Una stima della BBC basata sui voti in Inghilterra mostra
il Labour al 38% (+2%), i conservatori al 31% (-4%) e i
liberali stabili al 16%.
Molto bassa, tuttavia, l'affluenza: alle urne si e' recato
solamente il 32% degli aventi diritto.

