Genova, 3 feb. - (Adnkronos) - Tre chilometri sommersi da cumuli di neve, alzati sulla carreggiata dalle tormente di vento gelato, e impenetrabili anche per le pale degli spazzaneve, rischiavano di lasciare isolato Gavani. Per liberare il piccolo borgo, frazione di Santo Stefano d'Aveto a quota 1.193, nell'entroterra di Genova, su richiesta del Comune e' intervenuta la Provincia con una turbina, mezzo speciale per aspirare e soffiare via dalle carreggiate i cumuli di neve che gli spazzaneve non riescono a spostare.
''L'azione della turbina per riaprire il collegamento e' riuscita - dice l'assessore provinciale alla Viabilita' Piero Fossati - anche se la temperatura di -18 gradi, con una vera bufera di vento, non ha certo facilitato le operazioni dei nostri uomini''.
Le operazioni dei mezzi spargisale della Provincia proseguono in tutto l'entroterra, dove il termometro e' sceso in picchiata sino a - 20 al passo del Biscia e a livelli molto bassi ovunque, e dove per contrastare il rischio del ghiaccio i mezzi provinciali hanno sparso sulle carreggiate in pochi giorni oltre tremila tonnellate di sale.


Al momento non sono disponibili commenti